mons. tardelli. ALLA CITTÀ E ALLA DIOCESI PER LA FESTA DI SAN JACOPO

Mons. Fausto Tardelli
Mons. Fausto Tardelli

SIAMO ORMAI prossimi alla festa grande della città di Pistoia. Nonostante le notizie terri­bili che ci raggiungono e impressionano, anzi proprio per questo, vogliamo celebrare la nostra festa reagendo alla paura e manifestando apertamente la nostra fede nel Dio dell’amore e della vita.

Come sappiamo, tutto trae origine dalla antichissima devozione dei pistoiesi a San Jacopo di cui una preziosa reliquia si custodisce gelosamente nella no­stra bellissima Cattedrale sin dalla metà del XII secolo.

Da allora, durante il mese di luglio è festa grande in città. I concerti, gli incontri, le rievo­cazioni storiche, la giostra, le iniziative dei rioni, tutto quanto in definitiva si compie in questo mese, vuole essere segno della gioia di un popolo e se pure non manchino com’è naturale discussioni e polemiche, il mio auguro più sincero è che prevalga il senso della comune appartenenza a una gloriosa identità cittadina, unitamente alla voglia di parte­cipare costruttivamente al bene di questa grande città.

La Chiesa pistoiese si appresta a vivere la festa nell’anno giubilare della Misericordia in­detto da Papa Francesco. Per questo motivo, la sera del 24 luglio, si svolgerà un pellegri­naggio da San Francesco alla Cattedrale passando attraverso la “porta Santa”.

Così fare­mo memoria di Dio Padre misericordioso che accoglie a braccia aperte ogni uomo e donna che cercano la vita. Nello stesso tempo ci ricorderemo di dover essere a nostra volta “misericordiosi come il Padre”. Il 25 mattina poi, celebreremo in Cattedrale la so­lenne Eucaristia di ringraziamento al Signore.

25 Luglio, novità in arrivo
25 luglio, festa di San Jacopo

Invito tutta la diocesi a partecipare a questi momenti così significativi. In ogni parroc­chia si celebri comunque la memoria di San Jacopo, pur nei modi che si riterranno più opportuni.

Sono ben consapevole che una parte della nostra chiesa non ha tradizioni pi­stoiesi. Ciononostante, la devozione al santo apostolo credo ci debba unire e farci sentire un’unica famiglia.

Insieme invocheremo la intercessione di San Jacopo perché la nostra città sia una città di pace che sappia offrire al mondo una cultura della concordia opero­sa e della bellezza condivisa; pregheremo perché ci sia lavoro per tutti e le nostre fami­glie vivano in armonia; supplicheremo perché il mondo trovi la via della pace, cessi il terrorismo, le violenze e le ingiustizie.

Insieme chiederemo che si rinnovi e si intensifichi quel tratto significativo di Pistoia che è da sempre l’attenzione agli ultimi, a chi è nel bi­sogno, a chi per tanti motivi fa fatica a vivere, ai pellegrini e agli immigrati.

A tutti quelli che, pur abitando fra di noi, non comprendono la nostra devozione a San Jacopo oppure non condividono la fede cristiana, dico: comunque fate festa con noi, per­ché la nostra festa è per tutti e nessuno si deve sentire escluso: la fede infatti, più è in­tensa, profonda, chiara e solida, tanto più è capace di incontrare senza timore ogni uomo e donna amati dal Signore.

Dunque, buon San Jacopo a tutti.

+ Fausto Tardelli
Vescovo di Pistoia

Vedi anche: http://www.diocesipistoia.it/primo-piano/messaggio-del-vescovo-per-la-festa-di-san-jacopo/

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