MONSUMMANO. CALZATURIERO IN CRISI, MA NESSUNO ASCOLTA

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MONSUMMANO. Il Gruppo consiliare “Monsummano Terme Bene Comune”, con Marco Conti e Giacomo Pasqui, per la crisi del settore calzaturiero ha scritto, senza successo, la lettera che segue:

Presidente della Regione Toscana
Enrico Rossi
Assessore regionale alle Attività produttive, credito e lavoro
Gianfranco Simoncini
Presidente della Provincia
Federica Fratoni
Vice Presidente e Assessore provinciale all’Industria
Paolo Magnanensi
Assessore provinciale alle Politiche del Lavoro
Roberto Fabio Cappellini
Sindaco di Monsummano Terme
Rinaldo Vanni
Confindustria Pistoia
Cgil Pistoia, Cisl Pistoia, Cobas Pistoia, Ugl Pistoia, Uil Pistoia, Usb Toscana

Con la presente siamo a segnalarvi che in occasione del Consiglio comunale di Monsummano Terme di giovedì 26 giugno 2014 i nostri rappresentati consiliari Marco Conti e Giacomo Pasqui hanno presentato un’interrogazione riguardo all’ennesima chiusura di un calzaturificio, il Parlanti, che ha gettato nell’incubo della disoccupazione 38 dipendenti.

Ma questo è solo l’ultimo atto di una tragedia sociale che sta colpendo il nostro territorio ormai da tempo visto che il 2 aprile scorso era toccato al calzaturificio Meg e ancora prima ad altri che, se non chiudono, vedono la produzione andare a singhiozzo con conseguente cassa integrazione o riduzione del personale.

È in atto quindi una crisi in fase avanzata di quel settore calzaturiero che ha rappresentato la base storica dello sviluppo economico del territorio valdinievolino e monsummanese in particolare. Settore che tuttavia ancora oggi ha un peso importante da cui dipende il presente e il futuro di molte di famiglie.

Tale interrogazione ha portato ad un impegno preciso del Sindaco in carica Rinaldo Vanni riguardo alla nostra richiesta di un’Assemblea pubblica con la presenza delle Istituzioni locali e regionali assieme alle parti sociali. Tuttavia, a più di un mese di distanza, non si è avvenuta comunicazione a riguardo da nessuna parte.

Abbiamo anche colto l’occasione della recente visita in Valdinievole del Presidente della Regione Enrico Rossi per rilanciare a mezzo stampa l’appello affinché si istituisca l’Assemblea suddetta.

calzaturificio-lavoroMa visto il silenzio dei responsabili locali siamo costretti con questa nostra lettera a sollecitare pubblicamente la politica affinché non lasci scivolare le questioni che riguardano i problemi reali e più importanti per la vita dei cittadini e per la sopravvivenza delle famiglie.

Conseguentemente chiediamo ufficialmente di fissare il prima possibile un’Assemblea pubblica nella città di Monsummano Terme, alla presenza dei cittadini e soprattutto dei lavoratori, che affronti il problema del settore calzaturiero per cercare di capire se le sfere politiche e sociali hanno proposte e quindi piani di rilancio del settore da mettere in pratica, anche incamminandosi per le vie che portano a Roma, invece di quelli che si sono rivelati inutili e retorici comunicati di solidarietà fini a se stessi.

A nome quindi dei cittadini lavoratori chiediamo quel ruolo attivo che ci si aspetta dai nostri rappresentati politici e sociali rispetto a quello di mesta rassegnazione spesso dimostrato e che ne fa venir meno il loro stesso ruolo.

Attendiamo speranzosi tale Assemblea da fare il prima possibile perché i bisogni dei lavoratori devono essere la priorità della politica come ci ricorda, guarda caso, proprio l’articolo 1 della Costituzione italiana.

Gruppo Consiliare
Monsummano Terme Bene Comune
Marco Conti, Giacomo Pasqui

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