monsummano. LA SCUOLA IN SCENA: «CANE NERO» AL TEATRO MONTAND

Due gli spettacoli proposti dagli studenti: Una biografia tragicomica dell’Imperatore Nerone e L’isola sconosciuta
Gli studenti-attori del liceo Lorenzini di Pescia
Gli studenti-attori del liceo Lorenzini di Pescia

MONSUMMANO. La rassegna “La scuola in scena”, promossa dall’Associazione Teatrale Pistoiese, con il sostegno di Regione Toscana e Unicoop Firenze, approda anche al Teatro Yves Montand di Monsummano Terme con due appuntamenti: giovedì 19 maggio (alle 21) saranno in scena gli studenti-attori del Liceo statale “Lorenzini” di Pescia con Cane nero! Una biografia tragicomica dell’Imperatore Nerone, per la regia del Prof. Ezio Dolfi e giovedì 26 maggio (alle 21) l’Itc Marchi-Forti, sede di Monsummano Terme, con L’isola sconosciuta ispirato al racconto di Saramago, diretto dal prof. Dean David Rosselli.

L’apertura è quindi per lo spettacolo Cane Nero! del Laboratorio Teatrale del Liceo Lorenzini, liberamente ispirato a testi di Seneca, Tacito, Svetonio, con citazioni da Lucano, Rimbaud e Merini, alla cui scrittura hanno collaborato anche le studentesse Ilaria Bini e Ilaria Parlanti.

Questi i nomi di tutti gli studenti coinvolti.

Interpreti: Alessandro Altavilla, Giorgio Autuori, Irene Bachini, Lorenzo Benedetti, Ilaria Bini, Lorenzo Brizzi, Sara Calugi, Matteo Castelli, Chiara D’Amaddio, Fernando Pio De Vito, Francesca Ferreri, Alessia Hoxha, Vittoria Leoni, Tommaso Maltoni, Elena Marchini, Irene Mini, Lorenzo Monti, Gabriele Napoli, Lara Pacini, Paolo Palumbo, Matteo Papini, Daria Pascu, Agnese Pastori, Francesca Piccolo, Elisabetta Rosadoni, Ilaria Rossetti, Martina Sica, Aurora Tartaglia, Ginevra Palazzesi.

Musicisti: Giorgio Berti, Sara Dingacci, Leonardo Giuntoli, Lucrezia Grazzini, Giulia Milani, Andrea Tognarini. Scene, costumi, luci: Clara Battaglia, Irene Bernazzi, Chiara Meucci, Lisa Vezzani, Emilia Pieroni, Giorgio Ruggieri, Giulio Sirugo.

Collaboratori: Jula Bevilacqua (docente), Rossella De Luca, Michela Innocenti.

«Nello spettacolo – spiega il Prof. Dolfi – abbiamo raccontato la “resistibile” ascesa al potere di Nerone, favorita dalla madre Agrippina, segnata da delitti e misfatti: il fratello Britannico, la sorella e moglie Ottavia, la madre stessa, il suo maestro Seneca, il poeta Lucano, l’amico e consigliere Petronio, e tanti altri ancora appartengono al catalogo interminabile delle sue vittime; e poi la grottesca convinzione di essere un grande artista, le risibili esibizioni nei teatri dell’Impero; la passione per Poppea, la femme fatale, che con il suo fascino travolgente conquisterà il principe per essere la prima donna dell’impero.

Ma Nerone è anche un adolescente, catapultato in un mondo di adulti, per lo più assetati di potere, spesso perversi, meschini, disposti a tutto per primeggiare; e la sua “follia” è anche la conseguenza dello scontro con quel mondo falso e spietato: almneo così hanno voluto pensarlo e metterlo in scena i ragazzi del “Laboratorio teatrale” del Lorenzini: leggendo i testi di Tacito, di Svetonio, di Seneca, ma anche cercando di entrare, attraverso la magia del teatro, nella maschera di un loro coetaneo di 20 secoli fa».

Il programma della rassegna è consultabile su www.teatridipistoia.it

La biglietteria del Teatro Montand sarà aperta il giorno dello spettacolo dalle 15 alle 19 e dalle 20:30 (0572 954474).

[marchiani – atp]

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