montagna da scoprire. AL PONTE DI CASTRUCCIO E DINTORNI

Una delle tante eccellenze da vedere della Montagna Pistoiese i cui dintorni riservano “tesori” da scoprire. Ampia galleria fotografica
Ponte di Castruccio

POPIGLIO. Il ponte di Castruccio, tal Castracani di cognome signore di Lucca del ’300, conosciuto in zona come di “Campanelle”, sul torrente Lima nel Comune di San Marcello Piteglio, vicino al più famoso Ponte Sospeso, è raggiungibile facilmente, sia dal versante sinistro dalla località Lolle, sia da quello destro dall’abitato di Popiglio.

Dopo 10-15 minuti di cammino, ma prendetevela calma le cose da vedere se uno vuole e vuol trovare sono tante, seguendo sentieri acciottolati e ben tenuti, si raggiunge il caratteristico ponte a schiena d’asino, con unica arcata alta circa 10 metri dall’alveo del fiume.

A causa della differente altezza delle due sponde del fiume il piano di attraversamento è poco inclinato sul lato destro, mentre è molto accentuato su quello sinistro.

Qui si trovano le “Vecchie Dogane”, due edifici in pietra, posti a monte e a valle, oggi ristrutturati ed adibiti ad agriturismo, che ai tempi di Castruccio, delimitavano il confine tra il territorio di Lucca e quello di Pistoia.

Ponte di Castruccio

Dal lato opposto si trova il Mulino di Domenico o, e da qui l’altro nome del ponte, di Campanelle, alimentato dal torrente Torbida, costruzione databile tra la seconda metà del ’700 e la prima metà dell’800.

Il mulino è stato uno degli ultimi a rimanere in funzione sulla Montagna Pistoiese, cessata definitivamente alla fine degli anni ’50 del 1900.

Nelle vicinanze, sul lato sinistro, poco dopo Le Dogane, su sentieri ottimamente segnati e seguendo la direzione dell’acqua, si trovano altri due piccoli ponti in pietra: quello sul torrente Torbecchia e quello sul torrente Liesina.

Da segnalare, sul sentiero di collegamento con l’antico Borgo di Popiglio, ampia e pittoresca mulattiera immersa nel bosco, con il piano di calpestio costituito da grosse pietre di fiume: la Verginina in Colle del XIX secolo, la Cappellina di San Pietro del XVI secolo, restaurata nel 2013 dal Comune di Piteglio con fondi regionali e la Verginina della Veduta del 1732, tute inserite nel Itinerario di Arte Sacra e Religiosità popolare dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese che, ha proprio a Popiglio, il suo centro con il Museo di Arte Sacra attiguo alla Pieve di Santa Maria Assunta.

Popiglio, Oratorio di San Giuseppe

Oggi, sabato 16 settembre, si ricorda l’escursione “Due ponti tra spiritualità e natura”, organizzata da Associazione Ecomuseo della Montagna Pistoiese in collaborazione con Valle Lune.

Per i dettagli si rimanda oltre ai siti e pagine web dei rispettivi sodalizi, all’articolo Eventi in montagna. Due ponti tra spiritualità e natura.

Non rimane quindi che mettersi in cammino, le occasioni non mancano, sfruttando i percorsi creati, segnati e mantenuti dai volontari delle Associazioni Valle Lune, Cai e Gruppo Studi Alta Val di Lima e seguire il precetto scolpito nella pietra della Verginina in Colle: Passegieri che passate per la via / frenate il passo a salutare Maria.

[Marco Ferrari]

 

Popiglio, Pieve di Santa Maria Assunta

Popiglio, Arco in pietra

Popiglio, Vergininia di Maria

Popiglio, Verginina di Maria iscrizione

La mulattiera in pietre di fiume

Ponte di Castruccio

Ponte di Castruccio

Il Mulino di Domenico

Ponte di Castruccio e Le Dogane

Un cartello indicatore

Ponte sul Torbecchia

Ponte sul Liesina

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