montagna da scoprire. MONTE GENNAIO O MONTE UCCELLIERA: CHE DILEMMA!

Piccola disputa domenicale tra “camminatori” in piazza di Gavinana sulla toponomastica dei Monti del Pistoiese. Le foto dei crinali

Per la fonte dell’Uccelliera, a destra

APPENNINO PISTOIESE. «Monte Gennaio? Non lo conosco.»

«Ma come Roberto: un camminatore come te non conosce il Gennaio!»

«No! Quello che voi chiamate Gennaio è il Monte Uccelliera!»

«Eh! Si fa presto a dire Uccelliera. Un’Uccelliera è anche verso l’Abetone.»

Piccola disputa domenicale in piazza a Gavinana sulla toponomastica dei monti del Pistoiese: il Monte Gennaio è o era Monte Uccelliera.

Sono due alture diverse o sono sinonimi l’uno dell’altro?

Dilemmi da “togliere il sono” e disputa verbale portata avanti argomentando le tesi citando a memoria, come passi del Vangelo, le maggiori guide e cartine escursionistiche della zona, oltre al ricordo dei “Vecchi”.

La dorsale dell’Uccelliera, provenendo dal Passo dello Strofinatoio

Effettivamente sul nome di questo monte c’è un po’ di confusione. La denominazione comunemente accettata oggi è quella di Monte Gennaio, mentre il termine di Uccelliera è riferito a tutta la dorsale.

Come se non bastasse il nome di Uccelliera è dato anche ad un rilievo di 1656 m slm sopra Pian degli Ontani.

Ma è sempre stato così?

Non rimane che verificare.

IL MONTE UCCELLIERA E/O/È MONTE GENNAIO

L’Uccellelliera, provenendo dal passo della Nevai

Il rilievo montuoso di cui si tratta si trova sull’Appennino Tosco-Emiliano.

È un tozzo e brullo poggio sullo spartiacque tra il Tirreno e l’Adriatico, con ad est, nel pistoiese, la Valle della Verdiana e ad ovest, nel modenese, quella del Silla.

Sulle pendici est, a mezza costa tra il Rifugio di Porta Franca e la cima, una fresca fonte attende l’escursionista: è questa la conosciutissima fonte dell’Uccelliera.

Si raggiunge facilmente da:

  • Gavinana, passando dal Piano di Pratorsi
  • Maresca, raggiungendo la Casetta dei Pulledrari e proseguendo per il Rifugio del Montanaro
  • Orsigna salendo al Rifugio di Porta Franca

INTERNET NON AIUTA

Monte Gennaio dal Passo dello Strofinatoio

La prima ricerca, la più semplice, è quella su internet.

Digitando “Monte Gennaio” o “Monte Uccelliera” il primo risultato ottenuto rimanda alla stessa pagina di Wikipedia dal titolo: Monte Gennaio.

Nella pagina si legge: “denominato anche monte dell’Uccelliera”.

Nei risultati successivi la denominazione nettamente prevalente è di Gennaio, mentre l’associazione Gennaio-Uccelliera è presente solo in poche pagine, il cui testo sembra ripreso da quello di Wikipedia.

Le due denominazioni sarebbero quindi equivalenti ed indicherebbero lo stesso monte.

Le altezze riportate nelle varie pagine sono di: 1810, 1812 e 1814 m slm.

LE CARTINE ESCURSIONISTICHE

Guide e cartine della Montagna Pistoiese

Nella Carta escursionistica dell’Appennino Pistoiese in scala 1:25000 del Cai Maresca Montagna Pistoiese, l’indicazione riportata è quella di Monte Gennaio per la cima più alta di 1810 m slm, di Monte Uccelliera per il rilievo più a nord di 1701 m slm, mentre il termine di Uccelliera è utilizzato per indicare il più ampio complesso montuoso che si estende dai Balzi della Malacarne fino al Poggio delle Ignude.

Il toponimo “Uccelliera” è poi utilizzato, oltre che per indicare la famosa fonte, anche per il fosso sottostante la cima del Gennaio, mentre il Fosso del Gennaio è quello che scende sempre nel versante adriatico ma sotto il Monte indicato come Uccelliera. Sembrerebbe una contraddizione.

Vediamo ora cosa risulta nelle cartine più datate di 20-30 anni fa.

In Montagna Pistoiese Trekking Valeriana in scala 1:30000, edita dalla Comunità Montana Appennino Pistoiese derivata dai tipi dell’Igm e aggiornata dalla Regione Toscana nel 1978, “Monte Gennaio” viene utilizzato anche qui per indicare la cima più alta indicata di 1814 m slm. “Uccelliera” invece denomina il più ampio sistema montuoso.

Senza nome l’altezza più a nord di 1706 prima dei Balzi di Malacarne, dove, in basso nel versante est, si trova il fosso anche qui indicato come del “Gennaio”.

Cornaccio, Passo dello Strofinatoio, Corno alle Scale dal Monte Gennaio/Uccelliera

Il fosso che scende nel versante est dal Gennaio è qui indicato come Fosso della Stufa.

Anche nella Carta territoriale Appennino Toscoemiliano della Multigraphic di Firenze in scala 1:50000, risalente agli anni ‘80, che nell’essenziale Carta dei sentieri del Comune di San Marcello Pse in scala 1:25000, pubblicata nel 1978 dall’Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo San Marcello Pistoiese la toponomastica è la stessa riscontrata in Montagna Pistoiese Trekking Valeriana.

Unico punto fisso invariato nel tempo è il toponimo della Fonte dell’Uccelliera.

Mentre i nomi delle due alture o i fossi del versante adriatico sembrerebbero, se si assume la denominazione recente, invertiti.

LE GUIDE DELL’ESCURSIONISTA DI INIZIO E METÀ ‘900

Monte Gennaro e Monte Uccelliera

Per chiarire non rimane che consultare la “Bibbia” dell’escursionista, la rinomata Guida dell’Alto Appennino Bolognese-Modenese e Pistoiese scritta negli anni ‘60 da Giovanni Bortolotti, ancor oggi attuale e punto di riferimento per conoscere la Montagna Pistoiese e non solo. Una vera e propria miniera di informazioni.

Nell’indice delle “Località toccate dagli itinerari” il toponimo Monte Gennaio non è menzionato, è invece presente il nome leggermente diverso di Monte Gennaro con rimando alla voce “Uccelliera”.

Andiamo alla “U” dove si trova “Uccelliera (Monte dell’)” con quattro rimandi di pagina.

Pagina 200: bingo! In poche righe viene svelato l’arcano.

“Monte dell’Uccelliera la massima vetta che è proprio sopra la fonte, a quota 1814 m;

Il Monte Gennaro 1706 m slm

Monte Gennaro – e non Gennaio n.d.r. – la cima successiva a quota 1706 m;

Balzo della Malacarne pure a quota 1706, l’ultima vetta, dalla quale si stacca la dorsale detta dei monti Grossi a dividere i due rami del Silla.”

La questione del nome era all’epoca forse già presente, tanto che il Bortolotti, precisa:

“Ritengo che questi toponimi siano ancora esatti, per quanto sia indubitato che quello di M. Uccelliera si sia ormai esteso a denominare tutta la dorsale, forse in virtù della sottostante fonte, da tutti conosciuta. Nelle vecchie carte del’Igm il nome di M. Gennaro, che del resto è proprio del versante bolognese e che non ho mai udito in Toscana, non è citato, nelle attuali; invece esso è dato alla vetta più alta, mentre il toponimo Uccelliera è esteso a tutta la dorsale.”

Monte Gennaio provenendo dal Poggio dei Malandrini

Per l’ultimo controllo consultiamo la Guida della Montagna Pistoiese e la carta topografica allegata basata sull’Igm, del 1913 di Arturo Stanghellini: il Monte Gennaro o Gennaio, non è menzionato, mentre lo è quello dell’Uccelliera.

Quindi, originariamente il Monte Uccelliera, di 1814 m, indicava l’attuale Gennaio, toponimo, questo derivato, ingentilitosi e anche spostatosi più a sud nel tempo dalla cima indicata dal Bortolotti come “Gennaro”.

Con il riposizionamento originale dei nomi delle due vette anche i sottostanti toponimi troverebbero spiegazione logica: sotto il Monte Gennaro o Gennaio il fosso del Gennaio e sotto il Monte dell’Uccelliera – la vetta più alta delle due – la famosa fonte e l’omonimo fosso.

Marco Ferrari
[
marcoferrari@linealibera.info]

Monte Gennaio dal Passo dello Strofinatoio

 

Monte Gennaro e Monte Uccelliera

 

Il Monte Gennaro visto dalla cima dell’Uccelliera

 

Per la fonte dell’Uccelliera, a destra

 

Il Monte Gennaro 1706 m slm

 

Monte Gennaro dalla Cima dell’Uccelliera

 

L’Uccelliera, provenendo dal Passo della Nevaia

 

Monte Gennaio provenendo dal Poggio dei Malandrini

 

La dorsale dell’Uccelliera

 

L’Uccelliera provenendo dal Passo dello Strofinatoio
Antichi segnavia

 

Cartina topografica dalla Guida del Bortolotti

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