montagna da scoprire. VICO PANCELLORUM, “TOGLI IL CAPPELLO E TIENILO IN MANO”

Piccolo borgo della Val di Lima, con un nome particolare e di origine incerta. I gustosi proverbi popolari. Fotogallery e cartoline d’epoca
Vico Pancellorum. Immagine dal Gruppo “Sei di Vico Pancellorum se”

VICO PANCELLORUM. E dopo Lucchio e le galline con il sacchetto al culo, ecco Vico, per l’esattezza Pancellorum. Nome curioso che rimanda al latino e paese incantevole.

Siamo in provincia di Lucca, ma a due passi dalla Montagna pistoiese, sul versante opposto a quello del cugino Lucchio con cui divide parte di una ricca intrigante storia.

Il piccolo borgo rurale, oggi abitato da poco più di cento persone, è situato su un pianoro alla destra del torrente Lima, tributario del Serchio a 652 m slm.

È uno dei pochi ad aver mantenuto l’antica denominazione, “indice dell’isolamento della valle dal resto della società in trasformazione”1.

L’origine del nome è tuttavia incerta. Secondo la tradizione popolare il nome deriverebbe da panis celorum, cioè pane dei cieli in riferimento allEucarestia.

Non manca la teorica romana, che basandosi sui nomi con cui è indicato nelle carte antiche, Vicus Pannucculorum o Paniculorum, farebbe discendere il nome da un’antica famiglia di coloni romani , denominati Pancelli o Panciatichi2.

Forse, come indica il sito www.vicopancellorum.toscana.it, potrebbe derivare da panicellum, diminutivo di panicum, cioè panìco, un tipo di biada, paglia usata, ci informa Stefano Pieroni nel già richiamato Tra storia e leggenda curiosando tra i borghi della Val di Lima per fare i tetti delle case.

La prima menzione, riporta Repetti nel Dizionario Geografico Fisico e Storico della Toscana è su un documento del pievano del 24 aprile 873 edito nel Tvp II delle Memorie lucchesi.

Panorama e Balzo Nero. Immagine da “Sei di Vico Pancellorum se”

I proverbi

La tradizione orale ci ha tramandato alcuni gustosi proverbi.

«Vico Pancellorum che non teme ne Dio né Orum, teme soltanto Lucchio che in una notte lo distrussen tutto» detto popolare che si rifà alle lotte tra i due castelli.

Famoso il detto: «Lucchio, Limano e Vico son tre paesi che non valgono un fico», ovviamente è tutta invidia e i Vichi, gli abitanti di Vico, senza scomporsi rispondono: «Vico, Lucchio e Limano; togli il cappello e tienilo in mano».

Per gli escursionisti e gli amanti del Wilderness è un ottimo punto di partenza per esplorare i dintorni e raggiungere l’impervio e suggestivo Balzo Nero che domina il paese.

D’obbligo la visita alla Pieve Romanica dedicata a San Paolo all’adiacente Museo, alle rovine del Vecchio Paese, dove si scorgono i resti dell’antica chiesa di San Marco, al Vicariato della Val di Lima, alle Prigioni e alla casa di Castruccio Castracani.

Per approfondire o scoprire sul web, storia, tradizioni e curiosità:

Marco Ferrari
[marcoferrari@linealibera.info]

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1 Pieroni Stefano, Tra storia e leggenda, Maria Pacini Fazi, Lucca, 1991, p.1

2 Pieroni Stefano, Tra storia e leggenda, Maria Pacini Fazi, Lucca, 1991, p.1

Panorama. Immagine da “Sei di Vico Pancellorum se”
Carolina d’epoca 1960
Sorcio con neve. Immagine da “Sei di Vico Pancellorum se”
Panorama con neve. Immagine da “Sei di Vico Pancellorum se”
Cartolina anni ‘60
Rio Coccia. Immagine da “Sei di Vico Pancellorum se”
Vico Pancellorum. Immagine dal Gruppo “Sei di Vico Pancellorum se”
Cartolina anni ‘70
La chiesa. Immagine dal Gruppo “Sei di Vico Pancellorum se”
Scorcio panoramico. Immagine dal Gruppo “Sei di Vico Pancellorum se”
Panorama. Immagine dal Gruppo “Sei di Vico Pancellorum se”
Paonarama. Immagine dal Gruppo “Sei di Vico Pancellorum se”

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