montagna. DROSOPHILA SUZUKII, UN INFESTANTE PERICOLOSO PER IL MIRTILLO NERO

Segnalazioni della presenza dell’insetto sul territorio montano sono giunte all’Associazione Mirtilli Montagna Pistoiese che si è mossa evidenziando il problema all’Unione dei Comuni e all’Arpat

SAN MARCELLO. [M.F.] L’Associazione Mirtilli Montagna Pistoiese nata nel gennaio di quest’anno, con lo scopo di risolvere e migliorare le problematiche territoriali che riguardano la raccolta e la trasformazione del frutto del mirtillo, ha diramato un comunicato in cui torna ha sollevare il problema rappresentato dalla Drosophila suzukii, un moscerino che causa gravi danni a diverse specie di frutta a buccia sottile, tra cui il mirtillo nero della Montagna Pistoiese.

L’insetto originario del sud-est asiatico, colpisce i frutti durante la maturazione. I primi rinvenimenti in Italia risalgono al 2009 – vedi orto da coltivare qui – e recentemente alcuni focolai – fonte post Facebook dell’associazione – sono stati individuati alla Doganaccia.

IL COMUNICATO DELL’ASSOCIAZIONE

Drosophila suzukii

Tra gli scopi dell’Ammp vi è stato fin da subito la lotta all’infestante Drosophila suzukii, infestante dei frutti a buccia fine.

Ne abbiamo accennato in un colloquio informale con il presidente dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Pistoiese Luca Marmo e il responsabile del servizio forestazione Pafr Francesco Benesperi. I quali non erano a conoscenza del problema.

Dopo aver visto che era stata presentata in Regione una mozione che impegnava la stessa alla lotta a questo infestante, e averla vista respinta perché uno studio del 2008 aveva stabilito che non c’erano le condizioni climatiche perché questa attecchisse, abbiamo atteso la stagione di quest’anno.

Col raccolto di quest’anno sono pervenute all’associazione documentazioni con video e foto da raccoglitori (aderenti all’associazione e non), che hanno trovato questo infestante nelle zone di raccolta della Montagna pistoiese.

Larve di Drosophila suzukii

Ci auguravamo che il problema non si presentasse, ma ci siamo comunque mossi subito informando subito Arpat e sia l’ufficio fitosanitario di Pistoia, sia quello di Firenze.

Ci auguriamo a questo punto che prevalga il buonsenso e gli enti preposti (Regione Toscana in primis) si muovano per salvaguardare uno dei principali prodotti della Montagna pistoiese.

Ad ogni modo l’associazione continuerà la sua lotta alla Drosophila suzukii, non escludendo di muoversi anche a livelli superiori se necessario.

Il Presidente Andrea Catinari

Il Vice Presidente Marco Poli

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