montagna-elezioni. VIVARELLI: «SPIEGATE LA SOCIAL VALLEY!»

«Un progetto dove si chiedono finanziamenti a fondo perduto in gran parte pubblici per 48 miliardi della vecchie lire sia presentato in tutti i suoi più minuziosi dettagli dalla Regione Toscana»
Carlo Vivarelli

MARESCA. Carlo Vivarelli candidato a Sindaco per il Partito Indipendentista Toscano alle elezioni amministrative del prossimo 11 giugno del nuovo Comune di San Marcello Piteglio, torna a scrivere al governatore della Regione Toscana Enrico Rossi chiedendo chiarimenti circa il “Progetto Social Valley”, “progetto – scrive Vivarelli – che ha il chiaro obiettivo di usare soldi pubblici per accogliere e trovare lavoro ai migranti”:

Maresca, 6 Aprile 2017

Egregio Governatore della Toscana,
Le scrivo richiedendole di voler inviare quanto prima persone competenti dell’Ente Regione Toscana nel Comune di San Marcello Piteglio, che illustrino pubblicamente nei più minuziosi dettagli alla popolazione il Progetto denominato “Social Valley” che la Dynamo Camp di Limestre (Pt) ha inviato all’Ente che Lei presiede e che detto Ente ha inviato all’Unione Europea.

Che il progetto sia nelle Sue mani e presso l’Unione Europea è non smentibile ed è stato dichiarato di fronte a più di un centinaio di testimoni dagli esponenti del Comitato Pro Social Valley durante il corso di una assemblea a Maresca, Sala Coop del 29 Marzo 2017 alle ore 21.00, queste affermazioni sono, dunque e ripeto, non smentibili.

La popolazione è nella stragrande maggioranza all’oscuro di questo progetto che pone in primissimo piano l’inclusione e l’integrazione dei migranti nel nostro territorio, fatto questo taciuto dai presentatori del progetto.

Vorrei sottolineare con sdegno e con forza che i disoccupati registrati, e dunque sono molti di più, nei tre Comuni della Montagna Pistoiese sono circa 1700, ritengo una vergogna che detto progetto sia stato tenuto praticamente nascosto alla stragrande maggioranza della popolazione.

Enrico Rossi

Esigo, senza mezzi termini, che un progetto dove si chiedono finanziamenti a fondo perduto in gran parte pubblici per 48 miliardi della vecchie lire sia presentato in tutti i suoi più minuziosi dettagli dalla Regione Toscana, ed esigo che Lei o chi per Lei ci dica perché questo progetto sia già all’Unione Europea mentre la popolazione ne è praticamente ignara.

Le ho già scritto riguardo questa questione nei giorni scorsi non ottenendo risposta, mi riservo di agire in qualsiasi sede, se necessario, se dovessi ritenere che si stiano per spendere fondi pubblici a favore di privati che a mio avviso non hanno nessun diritto di gestire né i soldi della popolazione né le aree demaniali delle foreste pistoiesi.

Nel salutarLa, La informo che ho già inviato nei giorni scorsi un esposto alle procure di Pistoia e di Firenze riguardo le affermazioni fatte dal sig. Vincenzo Manes riguardo la messa in opera di una Oasi di migliaia di ettari comprendente “ranger” presumibilmente privati, cosa che considero una deliberata follia del tutto illegale, specificandoLe che la parola “oasi” significa chiudere completamente un territorio, ciò è apparso sia sulla stampa locale che sul Corriere Fiorentino. Attendo fiducioso una Sua risposta.

Carlo Vivarelli

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