montagna-elezioni. VIVARELLI: «UN SEGGIO ANCHE A LIZZANO!»

Carlo Vivarelli del Partito Indipendentista della Toscana candidato alla carica di Sindaco per il Comune di San Marcello-Piteglio, chiede al Prefetto di Pistoia l’apertura dei seggi elettorali anche nelle piccole frazioni e domanda quanti profughi sono ospitati in montagna
Carlo Vivarelli, Partito Indipendentista Toscano

MARESCA. “Nel fine settimana sarò presente a Lizzano, Vizzaneta e Prataccio per sollecitare la popolazione a richiedere la presenza di un seggio a Lizzano Pistoiese”.

Questi gli intenti di Carlo Vivarelli, candidato Sindaco per il Partito indipendentista della Toscana nel Comune di San Marcello Pistoiese. “A riguardo – continua Vivarelli – ho inviato una lettera al Prefetto di Pistoia circa la problematica legata al problema della raccolta di firme per la presentazione delle liste elettorali, la mancanza del seggio a Lizzano e la presunta eccessiva e fuorilegge presenza di presunti profughi nella struttura di Lizzano, come anche segnalato da Giuseppe Montagna”.

LA LETTERA AL PREFETTO

Egregio Sig. Prefetto di Pistoia,

Le scrivo in ordine alla questione della raccolta di firme a sostegno delle liste elettorali presentate nel Comune di San Marcello Piteglio.

Come a Sua conoscenza, essendo assenti i consiglieri comunali, il sostegno alle liste deve essere fatto presso gli Uffici Comunali, o presso un Notaio.

Al momento è presente soltanto un punto di raccolta di esse firme, presso la sede del Comune di San Marcello Piteglio a San Marcello P.se.

Troviamo questa unica sede del tutto insufficiente per la raccolta di firme a sostegno delle liste.

Apprezzo le parole della Commissaria prefettizia Dottoressa Cassone che ha dichiarato oggi – 5 maggio n.d.r. – sulla stampa che tenterà di autorizzare un punto di raccolta delle firme anche a Piteglio.

Lizzano

Le scrivo affinché la soluzione possa essere trovata e comunicata entro lunedì prossimo, affinché la popolazione anche del territorio dell’ex-Comune di Piteglio possa avere la possibilità di esercitare il proprio diritto.

Le scrivo anche in ordine alla questione, che considero davvero incredibile, del elettorale mancante a Lizzano, causa la presenza di profughi, o presunti tali, nel luogo dove era presente il seggio suddetto.

L’elettorato della nostra zona è in larghissima prevalenza composto da persone anziane.

Buona parte della popolazione di Lizzano, Vizzaneta, Prataccio, è sostanzialmente impossibilitata a votare.

Questo non è in nessun modo accettabile.

Mi rivolgerò in giornata al Ministero dell’Interno per sollevare la questione e chiedere un immediato intervento affinché venga trovata una soluzione.

Inoltre, Le chiedo di intervenire subito e di sollecitare la magistratura e le forze dell’ordine anche riguardo alle dichiarazione del Sig. Giuseppe Montagna, delle quali non ho motivo di dubitare, che leggo su La Nazione di oggi 5 Maggio 2017.

Montagna dichiara che “all’alienazione delle scuole di Lizzano il Comune si era riservato una porzione dell’immobile… i richiedenti asilo sono troppi?

Sicuramente più del massimo di 20 che l’ex Sindaco di San Marcello P.se e le cooperative avevano assicurato, e di quanto previsto per legge. Si può sapere quanti sono?

Esigo che Lei avvii immediati controlli sulla struttura in oggetto, su quanti e chi sono i richiedenti asilo, e su quali basi lo Stato italiano sostiene di conoscere l’effettiva identità di questi signori.

Le chiedo inoltre di informare appena possibile la popolazione circa queste questioni.

In attesa di una Sua risposta, Le porgo i miei più distinti saluti.

Carlo Vivarelli

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