MONTAGNA, FRA GRAZIATI E DISGRAZIATI

Montagne di soldi in Montagna (ma solo per i graziati)...
Montagne di soldi in Montagna (ma solo per i graziati)…

MONTAGNA. Diciamocelo francamente: ho investito €. 40.000 (pochi) per iniziare un’attività commerciale.

Mi hanno detto che sono matto e io ho risposto che, eventualmente, avrei chiesto aiuto alle istituzioni: salvano con milionate di euro gli impianti pubblico-privati di Abetone, “metropoli” della Montagna Pistoiese che dà lavoro all’Emilia Romagna in base al patto di sussidiarietà (?), perché non dovrebbero farlo con me?

Mi hanno ri-risposto che oltre ad essere matto sono anche scemo. Io non capisco.

Poi leggo, interpreto, valuto l’umanitaria opera del ragazzo Edoardo (Fanucci) in Parlamento che salva l’occupazione sulla Montagna Pistoiese (vedi) e mi domando se in caso di bisogno devo rivolgermi alle “logge” finanziarie che impèrano non solo in Montagna (pardon, Abetone…) o a qualche imprenditore del rame che è presidente di una onlus benefica e paga un lauto affitto ad un ramo di una multinazionale (di cui è presidente), che innaturalmente mischiandosi, produce “del bene” per tutta la Montagna.

Chissà cosa ne pensa Berlusconi? Lui (che mai ho votato) “non poteva non sapere” a differenza dei troppi altri, con in capofila, oggi, il catto-comunista Bomba-Renzi.

Ope legis, come si suole dire, tutto è regolare; e quindi è anche regolare che un Sindaco possa essere, nel suo territorio, compartecipe di Società a capitale pubblico-privato, sorvolare i bisogni dei territori confinanti e continuare a “ciucciare” soldi pubblici, manufatti pubblici e “cannoni” (da neve) pubblici. Oltre ai canoni, pubblici.

Qualche “bafometto”, di cui la Montagna è ancora oggi testimone e sul cui significato rimando i curiosi, insiste a propagandare l’idea di una Montagna aggredita verbalmente dai “non residenti” e quindi non in grado di conoscerne i problemi.

Sono, questi, i figli già “anzianotti” dei “padrini politici” che andavano a “sbafare” gratis nei locali alla moda della Montagna, parlando dei “massimi sistemi” e niente altro, quando la ex Comunità Montana era disponibile, accogliente e perfin pronta a pagare banchetti e pappate… reali.

Mater semper certa est (Pci+Dc), pater numquam (Berlusconi?).

Per pura ricordanza vorrei sottolineare che la Montagna ha partorito un Presidente della Provincia in carica per dieci anni, poi divenuto Consigliere Regionale. Si chiama Venturi. Cosa ha fatto per la Montagna? Se mai dovesse ricandidarsi (la Federica Fratoni è più bella, suvvia!), ma non lo farà, fermàtelo subito!

Le lamentele, le difese d’ufficio dei vari padroni di turno – perché dipendenti di certe onlus –, le dietrologie dei dementi che non comprendono che il futuro si tira su conoscendo il passato, non è roba da chiacchiere: è “roba” da azione. È roba (in senso neutro…) da Uomini.

Per le “pippe” c’è il Pd. Chiedete a loro, Renzi sa come fare.

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