MONTAGNA PISTOIESE: PER FABBRI L’UNIONE DEI COMUNI È INGESTIBILE

Fusione comuni montani L’incontro tra i sindaci: da sx Braccesi, Danti, Micheletti, Cormio, MarmoABETONE. Pensavamo che solo il sindaco di Abetone fosse un rivoluzionario chiedendo di passare all’Emilia; oggi si apprende che anche il sindaco di Sambuca vuol passare all’Emilia.

Progetti fantasiosi: una parte si confabula per la fusione dei comuni a due a tre a quattro, dall’altra si pensa all’espatrio in altra regione sperando di avere sussidi come per gli immigrati, da un’altra si pensa ad una unione dei comuni allargandolo con l’ingrasso dei Comuni di Pescia e Marliana. Se ci mettiamo Montale ecco la ex comunità montana; ma se è questo quello che si auspicano la giunta dei sindaci perché l’hanno fatta morire?

Mi verrebbe da pensare che l’intento è stato quello di nascondere con una morte tombale tutte le malefatte che stanno venendo fuori nelle aule dei tribunali sulla gestioni dell’ente defunto (a volte a pensare male siamo sulla strada giusta); ora come ciliegina compare anche quello di incorporare le frazioni di Orsigna e Pracchia.

Noi piccoli comuni montani logoMa realmente questi sindaci che compongono la giunta dell’Unione dei Comuni hanno le idee chiare?

Che fine hanno fatto i moschettieri? Oggi aleggia solo: “vado dove mi conviene di più”.

Il sindaco di Piteglio oltre che sindaco è presidente dell’Unione dei Comuni e vice presidente di Cosea; certo una persona così impegnata di tempo ne ha poco da dedicare ad ogni mansione e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Sono arrivato alla conclusione che l’Unione dei Comuni non funziona perché le cariche non sono retribuite.

Infatti da quando è nata ha prodotto pochissimi risultati e sono altresì convinto che cerchino in tutti i modi di non farla funzionare. Il politico quando si candida deve sapere che deve essere sempre a disposizione della comunità altrimenti se lo fa solo per immagine è meglio che se ne stia a casa onde evitare disastri. Credo che i Comuni della montagna ne abbiano subiti abbastanza.

Quando si parla di fusioni perché si risparmia politicamente si dice una bufala: il costo politico dei piccoli Comuni non raggiunge in totale nemmeno 20.000 euro l’anno.

Giorgio Fabbri
Capogruppo di opposizione

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One thought on “MONTAGNA PISTOIESE: PER FABBRI L’UNIONE DEI COMUNI È INGESTIBILE

  1. è per questo Giorgio che ho sempre sostenuto la Fusione e non l’unione,troppe teste in direzioni diverse,comunque non per difendere il sindaco di Sambuca,ma visto le premesse anch’io sinceramente penserei ad un piano B(la fuga in emilia)con queste liti continue.
    Certo è divertente che in 5 comuni,una unione,una provincia,una regione e un governo a guida dello stesso partito si litighi a questa maniera è quanto meno ridicolo…sempre che non si pensi che soni i cittadini a rimetterci e questo è molto,molto triste

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