montagna. “UNA PERIFERIA DA ABBANDONARE?”

La lettera di Venusia Ducci, consigliere di minoranza del Comune di San Marcello Pistoiese, sullo stato della viabilità, al Presidente della Provincia di Pistoia Rinaldo Vanni, “pronto a prendere ma non a dare”
Venusia Ducci

SAN MARCELLO. Dopo aver appreso degli imminenti lavori di manutenzione delle strade provinciali che a dire della Provincia acquisiranno un nuovo look grazie allo stanziamento di circa 1,3 milioni di euro di cui 700,00 provenienti dalla Regione e i restanti proprio dalle casse della Provincia ho sperato per alcuni minuti che la Provincia si fosse ricordata anche delle strade provinciali che insistono sulla nostra montagna.

Ammetto di essere stata un’illusa nell’avere anche solo pensato che si fossero ricordati per una volta anche di noi. Amareggiata e delusa ho deciso quindi di inviare al Presidente Vanni la lettera che segue:

LA LETTERA

La presente sia nella mia qualità di Consigliere Comunale di minoranza presso il Comune di San Marcello Piteglio e sia come cittadina dello stesso.

In data 29.11.2017 ho avuto occasione di apprendere di imminenti lavori di manutenzione delle strade provinciali che acquisiranno un nuovo look grazie allo stanziamento di circa 1,3 milioni di euro di cui 700,00 provenienti dalla Regione e i restanti dalle Vostre casse.

Il Sindaco Rinaldo Vanni

Ho notato inoltre, peraltro con grande rammarico, che nessuna somma è stata destinata alla manutenzione delle strade provinciali presenti sulla Montagna Pistoiese e questo mi lascia esterrefatta.

Sig. Presidente mi chiedo infatti se durante Le Sue illustre visite nel Comune Montano ha avuto o meno occasione di notare lo stato del manto stradale ormai ridotto ad un colabrodo. Se ha notato le condizioni dei ponti presenti su tutto il territorio primo fra tutti quello ubicato in San Marcello sotto cui ormai da anni sono presenti ponteggi ove cadono continuamente parti di struttura e sinceramente sulla cui stabilità ho forti perplessità.

Come potrà benissimo apprendere informandosi dai suoi uffici le richieste di risarcimento danni alle autovetture o moto che a causa delle condizioni del manto stradale subiscono lesioni sono quasi quotidiane; mi creda lo dico con cognizione di causa in quanto come legale ne ho redatte numerose.

Dallo stanziamento dei fondi effettuato non posso che ritenere che la Sua visione della Mia montagna sia quella di una periferia da abbandonare; mi creda sarebbe un grosso sbaglio se questo fosse veramente il Suo pensiero in quanto la Montagna è una risorsa da sempre e in molte Regioni è ben sfruttata e non abbandonata a se stessa.

Per il rilancio dell’intera Provincia la città ha bisogno anche di un contemporaneo rilancio della montagna che non può avvenire per “miracolo” ma deve necessariamente compiersi in un contesto di collaborazione tra amministrazione comunale e provinciale.

Sono necessari stanziamenti di fondi per la risistemazione delle strade e dei ponti. Sono necessari fondi per la spalatura della neve e per lo spargisale perché sa in montagna la sera ghiaccia ma noi dobbiamo spostarci la mattina per scendere in città a lavoro e lo facciamo grazie al Vostro intervento con strade ghiacciate e disastrate.

Ho anche notato che la Provincia non ha avuto alcuna remore a richiedere l’aiuto dell’Unione dei Comuni Appennino Pistoiese per la fornitura di attrezzature e risorse umane per lo svolgimento dello sfalcio erba e la parziale potatura delle piante lungo le strade di propria spettanza insistenti sul territorio montano.

Quindi da questo deduco che a richiedere siete prontissimi e collaborativi ma a dare o quantomeno a restituire i favori ricevuti non siete altrettanto bendisposti.

Ciò detto Vi invito a considerare lo stanziamento immediato di fondi anche per le nostre strade consapevoli che i cittadini sono stanchi e che comunque ogni responsabilità per eventuali incidenti più o meno gravi saranno a Voi addebitati.

Distinti saluti

Futuro Civico”
Venusia Ducci

Luca Marmo

L’INTERPELLANZA

Oltre alla predetta lettera ho anche provveduto a redigere apposita interpellanza al sindaco Luca Marmo che depositerò nei prossimi giorni e di cui attenderò risposta al prossimo Consiglio Comunale nella quale chiedo al Sindaco Marmo il perché non ha insistito con la Provincia affinché alcune somme fossero destinate anche al nostro territorio tanto più che nella Sua qualità di Presidente dell’Unione dei Comuni Appennino Pistoiese in sede di giunta unitamente al Sindaco di Sambuca P/se con delibera n. 27 del 17.07.2017 ha concesso attrezzature e risorse umane per lo svolgimento dello sfalcio erba e la parziale potatura delle piante lungo le strade Provinciali insistenti sul nostro territorio togliendo le stesse risorse ad altre opere di interesse per il nostro territorio.

Nella delibera si fa riferimento alla richiesta per vie brevi da parte della Provincia all’Unione dei Comuni Appennino Pistoiese, ecco allora a mio avviso allo stesso modo per vie brevi il sig. Sindaco Marmo avrebbe anche dovuto successivamente chiedere al Presidente della Provincia almeno di restituire il favore e quindi di stanziare alcune somme anche per le strade di loro competenza che insistono sul nostro territorio o forse non si è accorto nemmeno il Sindaco Marmo della condizione del nostro manto stradale e dei nostri ponti.

Il Sig. Sindaco doveva e deve imporsi con la Provincia per tutelare l’incolumità dei Suoi cittadini non solo limitarsi a concedere favori come Presidente dell’Unione dei Comuni Appennino Pistoiese.

Fdi Montagna Pistoiese
Giorgio Fabbri

Futuro Civico”
Venusia Ducci

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