MONTALE. COLPO DI MANO DEL RENZIANO BETTI: ESCLUDE DALLA LISTA I CANDIDATI DI SINISTRA

«La scorrettezza e l’arroganza non hanno limiti, l’esclusione è stata comunicata venerdì scorso e, cioè, quindici giorni prima del termine prescritto per la presentazione delle candidature»
Ferdinando Betti
Ferdinando Betti

MONTALE. Ferdinando Betti, vincitore delle primarie di coalizione del 9 marzo scorso, e candidato a Sindaco del Comune di Montale per la coalizione di Centro-Sinistra, con un solo colpo di mano ha escluso dalla lista il Partito Socialista, Rifondazione Comunista e Sinistra Ecologia e Libertà. Pertanto, a Montale, non sarà più presentata una lista di Centro-Sinistra ma, bensì, una lista monocolore PD con il sostegno di Progetto Comune, Lista Civica già presente nelle elezioni comunali del 2009, e completata con qualche sconosciuto indipendente.

Betti, con lo stile arrogante e prevaricatore che lo ha contraddistinto, da renziano doc, non ha inserito nella lista i candidati, proposti in rappresentanza delle forze politiche della sinistra montalese, che avevano formalmente firmato il programma elettorale dopo aver partecipato concretamente alla sua stesura e venendo così meno agli accordi sottoscritti

Nella lista entreranno, quindi, a far parte oltre a candidati iscritti al Pd, il Prof. Alessandro Galardini della Lista Civica “Progetto Comune” che nelle elezioni del 2009, con un scelta a dir poco insipiente favorì, dopo 40 anni di governo della Sinistra, l’ascesa del Centro-Destra alla guida del Comune di Montale, nonché alcune candidature cosiddette indipendenti che rappresentano solo sé stesse ma, probabilmente, congeniali ai disegni del Betti perché innocue e non intralcianti.

Risulta inserita, ad es., nella lista una candidata dell’Italia dei Valori, Partito che non è assolutamente presente nel territorio di Montale e pressoché inesistente a livello provinciale.

Ma poiché la scorrettezza e l’arroganza non hanno limiti, l’esclusione è stata comunicata venerdì scorso e, cioè, quindici giorni prima del termine prescritto per la presentazione delle candidature precludendo, stante la ristrettezza dei tempi, di attivare un percorso organizzativo per la presentazione di liste alternative da parte delle forze politiche escluse dalla coalizione di centro-sinistra. Non solo, il candidato Sindaco anziché chiedere le proposte di candidature ai rappresentanti dei partiti della Sinistra si è rivolto direttamente al Prof. Galardini, per la segnalazione dei nominativi per la lista, scavalcando, in tal modo, i diretti interessati.

È il colmo! Ci domandiamo come il candidato Betti si presenterà a chiedere i voti e, quindi, la fiducia dei cittadini, dopo che, in modo disinvolto, non ha rispettato i patti sottoscritti con quei soggetti politici che avrebbero dovuto essere gli alleati della coalizione di centro-sinistra in base agli accordi pattuiti.

p. La Segreteria del Circolo Prc-Federazione della Sinistra di Montale
Il Segretario, Geniale Ruffa
p. La Segreteria Prov.le del Prc-Federazione della Sinistra
Il Coordinatore dei Circoli della Piana Pistoiese, Carlo Papi

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