montale. IL MANCATO RINNOVO DELLA CONVENZIONE CON LA VAB

Alcuni mezzi della Vab
Alcuni mezzi della Vab

MONTALE. [a.b.] Il centrodestra di Montale la scorsa settimana ha presentato una interpellanza sul mancato rinnovo della convenzione con la Vab (vigilanza antincendio boschivo).

“La convenzione con la Vab – spiega il capogruppo Gianna Risaliti – si protrae da decenni e l’ultimo rinnovo l’abbiamo fatto nel 2013, sotto il nostro mandato, con scadenza il 31 dicembre 2016.

“La Vab ha sempre rappresentato, perlomeno sotto il nostro mandato ma immagino anche in quelli precedenti, una risorsa straordinaria per il comune di Montale a cui attingere, non solo a scopo preventivo per le sue proprie finalità, ma anche e soprattutto nei tanti momenti di criticità per neve, alluvioni, ghiaccio, ecc. ecc.

“Mai hanno fatto mancare la loro presenza sebbene le condizioni atmosferiche fossero davvero terribili, sia di giorno che di notte.

“Ebbene, l’amministrazione Betti, in particolare il sindaco e l’assessore competente Menicacci, hanno fatto scadere la convenzione senza che, alla data dell’interpellanza (11 gennaio scorso), avessero provveduto ad affidare questo importantissimo compito di prevenzione e risoluzione, nè alla Vab nè ad un altro organismo similare (ma non credo esistano sul nostro territorio con la stessa esperienza e la stessa ricchezza di uomini e mezzi)”.

Il capogruppo del centrodestra Gianna Risaliti
Il Capogruppo del centrodestra Gianna Risaliti

“Nonostante ciò – continua Risaliti – il comune ha dovuto ricorrere alla Vab anche nei giorni scorsi per andare a spargere il sale nelle scorsi notti, quando il gelo ed il ghiaccio avrebbero potuto impedire la circolazione. Partendo da Tobbiana per arrivare in centro.

“Quindi, dopo aver fatto decadere le convenzioni per la scuola di musica ed aver azzerato per un anno un servizio pluridecennale, dopo tutti i disastri compiuti in questi tre anni, che non ho ora il tempo di elencare, hanno fatto decadere anche l’unica convenzione che garantisse ai cittadini la prevenzione e l’assistenza in casi di calamità o di pericoli naturali”.

“Mi chiedo: ma cosa ci sta a fare l’assessore alla protezione civile (che, tra l’altro, ha questa delega ed una sola altra) per non accorgersi neppure che l’unica convenzione relativa al suo assessorato stava scadendo a fine 2016?

“Forse – aggiunge – l’amministrazione ed i cittadini di Montale potrebbero risparmiare quegli indennizzi, se questo è il risultato. Ma non mi scandalizzo più di tanto: è solo l’ulteriore conferma del modo di non amministrare di Betti e dei suoi assessori. Nulla conoscono e di niente si occupano”.

“Come possiamo pensare che, se non sono in grado di gestire le questioni facili – conclude – possano occuparsi di Cìs e dell’impianto?”.

Leggi: Interpellanza vab

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