MONTALE STAZIONE. A CHE PUNTO I LAVORI DELL’ASILO NIDO?

La stazione Fs a Montale-Stazione
La stazione Fs a Montale-Stazione

MONTALE. [a.b.] Il centrodestra di Montale (nelle persone di Gianna Risaliti, Martina Bruni, Alberto Fedi e Dino Polvani) ha presentato – dopo quella discussa nel luglio scorso – una nuova interpellanza riguardo la costruzione dell’asilo nido di Stazione in via Pacinotti, questa volta inerente lo stato di avanzamento dei lavori.

L’attuale giunta dopo l’insediamento del maggio scorso era intervenuta con una manovra che il centrodestra ha ritenuto “inusuale” e che è andata a modificare le richieste fatte a suo tempo dalla giunta Scatragli “suddividendo la richiesta tra spazi finanziari per finire l’Asilo Nido e il finanziamento vero e proprio per la demolizione e la successiva ricostruzione della Scuola Primaria di Stazione in palese contrasto con quanto disposto nel Piano di Edilizia Scolastica predisposto a suo tempo dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri”.

Il decreto del presidente del consiglio dei Ministri del 30 giugno scorso ha attribuito al Comune di Montale spazi finanziari per 550 mila euro da escludere dal patto di stabilità interno per sostenere spese per la costruzione dell’asilo nido di Stazione utilizzabili esclusivamente nel corso del 2014. In quella occasione il sindaco Ferdinando Betti che poco prima aveva chiesto lo sblocco del patto di stabilità si era dichiarato soddisfatto, convinto di poter completare finalmente l’opera.

Ora come evidenziato dal centrodestra montalese “come denuncia la direzione dei lavori, esiste il fondato timore che la ditta costruttrice possa lasciare il cantiere con opere importanti iniziate ma lasciate incomplete (vedi serramenti esterni, facciata serra, pavimentazioni interne, collettori solari, ecc..) senza alcuna certificazione e con il rischio di aggravio di spesa per la futura manutenzione, il ripristino o completamento (nel peggior caso la sostituzione) a carico del Comune di Montale”.

L’ingresso di via Pacinotti a Stazione
L’ingresso di via Pacinotti a Stazione

A fine giugno risultavano da completare opere per un importo pari a 293.743 euro (pari al 58% dell’importo dei lavori appaltato), importo – secondo il centrodestra – rimasto pressoché invariato “per la scarsissima produzione effettuata negli ultimi sei mesi”. “Pur con i lavori fermi, con il primo monitoraggio relativo allo sblocco del Patto di Stabilità per l’intervento relativo alla costruzione dell’Asilo Nido di Stazione spedito alla Presidenza del Consiglio dei Ministri il 16 settembre scorso l’amministrazione comunale ha confermato la necessità di disporre dell’intera somma oggetto dello sblocco specificando che essa sarà liquidabile entro la fine dell’anno in corso.

Era stata fornita come data per il termine dei lavori il 15 dicembre. “Ad oggi – l’interpellanza è datata 15 dicembre – dello spazio finanziario concesso pari a 550 mila euro è stato utilizzato solo per 85.528,13 euro a dimostrazione che la decisione di correggere le scelte fatte dall’Amministrazione di Centro Destra non è stata certamente il metodo giusto per concludere i lavori per la costruzione dell’asilo nido.

La prima pagina dell’interpellanza
La prima pagina dell’interpellanza

“Visto che attualmente il cantiere è in stato di desolante abbandono, assenza di maestranze e quindi lavori fermi, cancelli chiusi con lucchetto i consiglieri del centrodestra hanno interpellato l’assessore ai lavori pubblici per sapere oltre allo stato di avanzamento dei lavori, l’importo dettagliato dei lavori eseguiti da giugno a dicembre; quali sono state le problematiche tecniche a cui non è stata posta soluzione e che hanno fermato i lavori, dal momento che eventuali questioni economiche erano risolte con lo spazio finanziario ricevuto; se il certo ritardo della conclusione dell’opera comporterà problemi per l’erogazione dei contributi della Regione Toscana e della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia; quali provvedimenti intende prendere per portare a termine l’opera, la tempistica e se ci saranno costi aggiuntivi per l’Amministrazione di Montale; come intende supplire per il prossimo anno alla perdita dei benefici relativi allo sblocco del patto di stabilità per la parte non liquidabile nel corso del corrente anno; quali iniziative infine ha intrapreso o intende intraprendere per tutelare gli interessi del Comune di Montale”.

I lavori di realizzazione del nuovo asilo nido sono stati appaltati a suo tempo alla Ditta GMC Costruzioni di Aversa (CE). Tale ditta di recente ha chiesto di subappaltare alcuni lavori relativi agli impianti elettrici alla Ditta Panton Srl di Castel di Sangro (AQ).

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