montecatini. CORONAVIRUS, INTERVENTI ECONOMICI ADEGUATI PER CONTENERE I DANNI

Ieri pomeriggio a Montecatini al posto del consiglio comunale i gruppi consiliari si sono cpnfrontati sulle azioni da intraprendere per far fronte alle ripercussioni economiche per la città. Le proposte del Movimento 5 Stelle
Il Comune di Montecatini

MONTECATINI. [a.b.] Nel tardo pomeriggio di ieri si è tenuto l’incontro tra l’Amministrazione comunale di Montecatini Terme e i consiglieri comunali, per discutere delle ripercussioni economiche in città a seguito dei casi di Coronavirus accertati in Toscana.

“Si ritiene fondamentale, in questa fase più che mai – ha detto il sindaco Luca Baroncini — portare avanti il dialogo già in essere sul tema con le categorie economiche e commerciali, con i consiglieri comunali di maggioranza, con quelli di minoranza che ritengano opportuno dare un contributo responsabile in un momento del genere, e con i rappresentanti politici nazionali, al fine di monitorare l’evolversi della situazione e proporre soluzioni e misure per contenere le conseguenze sul tessuto economico e imprenditoriale”.

“Chiederemo – ha aggiunto – come Città interventi alla Regione e all’Unione Europea, prevedendo anche un coinvolgimento del sistema bancario e solleciteremo l’attivazione di ammortizzatori sociali per i lavoratori”.

“Contemporaneamente — continua il sindaco— non cala l’attenzione sul fronte del salvataggio e rilancio del comparto termale, sul cui destino siamo attivi e vigili, tutelando le ragioni del territorio in relazione all’acquisto del Tettuccio e anche in termini di attenzione alla gestione caratteristica. Proseguono i rapporti con Toscana Promozione per non perdere tempo una volta superata la situazione di attenzione attuale”.

Simone Magnani (M5s Montecatini)

“Come M5S – ha detto Simone Magnani — abbiamo chiesto ufficialmente al Sindaco di seguire in modo coordinato le direttive e le indicazioni provenienti dal Governo e dal Commissario Borrelli.

Sul piano economico ho chiesto all’amministrazione di verificare la fattibilità di due interventi, uno di impatto immediato ed uno a lungo raggio.

Ho chiesto di verificare la fattibilità giuridica di uno slittamento a fine anno dei termini di versamento della tassa di soggiorno, con lo scopo di dare nei prossimi sei mesi maggiore liquidità alle imprese alberghiere.

Il secondo intervento richiesto è quello di predisporre gli atti necessari a proporre la città (o addirittura l’area Valdinievole) come Zona Franca Urbana (ZFU)..

La crisi cittadina era già di per se strutturale, questa emergenza la renderà di difficile soluzione. La ZFU permette, alle imprese interessate dal provvedimento, esenzioni sui tributi ed accesso facilitato al credito”.

“Occorre portare l’economia provinciale fuori dalla crisi sanitaria per dare il tempo alle istituzioni di elaborare interventi concreti e risolutivi. Questa — conclude Magnani — è una situazione che non ha precedenti e servono interventi adeguati”.

 

 

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