montecatini. IL COMMISSARIATO? UNA MERA PROPAGANDA POLITICA

Il consiglio comunale sulla sicurezza a Montecatini

MONTECATINI. Forza Italia e Lista Mi Piace Montecatini intervengono sul tema della sicurezza nella città termale dopo il recente consiglio comunale aperto.

“A seguito delle imbarazzanti risposte fornite dall’amministrazione durante il consiglio comunale sulla sicurezza, vorremmo puntualizzare e completare ciò che è stato già puntualmente sottolineato dai consiglieri di Forza Italia Andrea Quaranta e Giovanni Spadoni e dai consiglieri della lista “Mi Piace Montecatini” Luca Baroncini e Riccardo Sensi, con ulteriori considerazioni, che a causa dei tempi contingentati del Consiglio non sono potuti essere sufficientemente approfonditi.

La percezione di insicurezza dei cittadini non è riconducibile, come affermato dall’amministrazione, ad una distorta informazione dei quotidiani.

Non è nemmeno accettabile che si tenti di giustificare l’attuale preoccupante situazione attraverso la citazione di scritti di sociologi, come fatto dal vicesindaco Rucco.

Sociologi che, magari, abitano in dorate abitazioni, come ha fatto notare il consigliere Baroncini, e del tutto avulsi da una realtà con la quale il comune cittadino si confronta quotidianamente.

Una profonda analisi deve inoltre essere fatta sulla situazione del nuovo commissariato che il sindaco e il parlamentare cittadino indicano come soluzione principe a tutti i problemi inerenti alla sicurezza.

Consiglio comunale sulla sicurezza a Montecatini, mancavano i commercianti

Riteniamo che proprio il commissariato sia fonte di molti dubbi visto che, ad oggi, non ci risulta che ci sia stata una formale richiesta di passaggio di grado del medesimo, come nemmeno ci risulta che il Ministero abbia preso impegni scritti in tal senso.

Se poi a questo sommiamo ciò che asserisce la maggioranza, ovvero che nel nostro territorio, non vi sia una situazione emergenziale legata alla sicurezza, questo ci fa ritenere che difficilmente il ministero manderà ulteriori rinforzi.

Considerando infine quello che è scritto nel Decreto Madia sulla razionalizzazione delle forze dell’ordine, che vede affidare in maniera preferenziale alla Polizia il controllo dei capoluoghi di provincia ed ai Carabinieri le altre città, ciò ci fa desumere che quella del commissariato sia mera propaganda politica, come i famosi 50 milioni di euro promessi dal governatore Rossi per le Terme.

Soldi mai arrivati e promessa rimangiata il giorno dopo la sua elezione.

Riteniamo inoltre che alcune proposte già presentate in precedenza come il poliziotto di quartiere e presidi fissi delle forze dell’ordine in alcuni punti nevralgici e problematici della città vadano assolutamente riconsiderate. Ci riserviamo di poterle riproporre in una nuova mozione congiunta.

Vogliamo poi far notare all’Assessore Ialuna che i Vigili Urbani hanno fra i compiti primari il controllo dei reati legati all’urbanistica.

Chiudiamo infine con un invito alle tante associazioni di categoria a partecipare più attivamente alle iniziative inerenti alla sicurezza, come lo era questo consiglio comunale speciale, perché la loro assenza rischia di essere scambiata per scarso interesse su un argomento che, a nostro avviso, è basilare e importantissimo sia per la città che per i suoi cittadini.

Ci rivolgiamo dunque ai singoli associati, dicendo loro che, qualora non condividessero la latitanza delle rispettive associazioni, possono tranquillamente rivolgersi ai nostri referenti per approfondire la discussione e avanzare eventuali gradite proposte.

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