montecatini. MESSO COMUNALE, È TUTTO REGOLARE?

Dopo avere ricevuto una busta anonima Indipendenza Civica ha presentato un esposto all’autorità giudiziaria. «Nelle email si chiedeva di retrodatare un documento pubblico»
Le due email
Le due mail

MONTECATINI. Indipendenza civica, gruppo di Montecatini Terme attraverso il suo referente Massimiliano Ciervo ha presentato negli uffici del Comando dei Carabinieri il 13 luglio scorso un esposto riguardo la nomina di un messo comunale al Comune di Montecatini.

Pochi giorni prima – come si legge dal verbale – Ciervo ha ricevuto presso il proprio domicilio, sede del movimento civico, una busta bianca, anonima e senza alcuna indicazione ne sul fronte ne sul retro contenente una copia di due fogli in formato A4 utilizzati per le risoluzioni fotostatiche con stampate due parti di immagini che riproducono parte di email e «nelle quali si evidenzia la corrispondenza a mezzo e-mail tra due uffici del comune di Montecatini Terme per la disposizione di un atto pubblico formale di competenza esclusiva del sindaco e dove si riscontra una richiesta formale di retrodatare un documento pubblico».

La copia dell'esposto
La copia dell’esposto

Nella fattispecie si parla di un decreto di nomina del sindaco. In particolare la prima delle due risulta datata martedì 7 giugno 2016 ed ha come oggetto la nomina a messo comunale. L’altra email è datata invece lunedì 6 giugno e risulta inviata all’indirizzo della segreteria del sindaco ed ha sempre come oggetto la nomina a messo comunale.

Non è la prima volta che il movimento riceve comunicazioni anonime poi verificate all’interno del gruppo sulla fondatezza o meno di quanto segnalato.

“Al fine di garantire l’interesse primario dei cittadini di Montecatini Terme, per dovere di trasparenza e informazione verso la comunità, sentito un nostro consulente legale – spiega Ciervo – abbiamo ritenuto inevitabile portare a conoscenza di tali documenti le autorità giudiziarie, che sicuramente, avranno dato corso alle indagini di rito e nel caso siano ritenute fondate porteranno a conseguenze di cui i responsabili dovranno necessariamente assumersene ogni conseguenza di legge».

In particolare con l’esposto il gruppo Indipendenza Civica di Montecatini Terme ha chiesto di verificare quanto contenuto nelle mail «al fine di garantire che non vi siano omissioni o fatti penalmente rilevanti».

«Siamo consapevoli della gravità dei documenti ma altrettanto sereni dell’operato svolto e ignoriamo la fonte di provenienza. Ma evidentemente, se è stata inviata al nostro gruppo ci deve essere una motivazione specifica d’interesse dal momento che già abbiamo inviato altre segnalazioni all’autorità giudiziaria. Confidiamo nel lavoro della magistratura adita e nel senso di responsabilita’ delle persone che oggi rivestono un ruolo istituzionale”.

In attesa di ulteriori sviluppi dell’incresciosa vicenda Indipendenza Civica ha annunciato che sull’argomento sarà presto indetta una conferenza stampa.

[Andrea Balli]

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