montecatini. PRESENTATO IL NUOVO REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA

La conferenza stampa per il nuovo regolamento di polizia urbana
La conferenza stampa per il nuovo regolamento di polizia urbana

MONTECATINI. Un regolamento comunale di una trentina di pagine condiviso e approvato all’unanimità nell’ultimo consiglio comunale, dopo un lavoro accurato durato cinque sessioni da parte della commissione Organizzazione-Partecipazione-Polizia Municipale-Protezione Civile.

L’assessore Bruno Ialuna, il comandante e il vice comandante della Polizia Municipale, Michela Cupini e Andrea Ghilardi, il presidente della commissione Sonia Mucci, i consiglieri Biagini, Gigli e Morini, hanno illustrato le novità di un provvedimento importante suddiviso in varie sezioni.

“Un regolamento che esisteva per il Comune ma la cui ultima modifica era datata 1998. In diciotto anni di regole e di situazioni ne sono cambiate tantissime. Serviva un documento del genere – ha detto Ialuna – per disciplinare tanti nuovi casi e sanzionare illeciti amministrativi di varia natura che altrimenti rischiano di avvelenare la vita quotidiana. Posso già annunciare che appena in vigore, tra poco più di un mese, il regolamento sarà spedito nelle case a tutte le famiglie per renderle informate dell’insieme delle misure pensate dall’amministrazione per assicurare una serena e civile convivenza alla città”.

Un regolamento espressione della funzione di polizia amministrativa locale che interviene in materie di sicurezza urbana e pubblica incolumità, convivenza civile, vivibilità, igiene e pubblico decoro; pubblica quiete e tranquillità delle persone; disciplina dei mestieri e delle attività lavorative.

montecatini polizia urbIn conferenza stampa Ialuna ha anche annunciato l’avvio dai primi di giugno della nuova Ztl, con orario posticipato ogni sera dalle vecchie ore 23 alle 24, fino alle 6 del mattino. Ialuna ha ricordato l’avvio del bando di gara (da giugno) per i primi sei varchi elettronici, che in futuro saranno posizionati a Montecatini Alto (tre), in piazza Italia per il controllo dei bus turistici, in via Don Minzoni (accesso al centro) e in via Cavour per monitorare gli indisciplinati.

“Un grande lavoro da parte di tutti – lo hanno definito il comandante Michela Cupini e il presidente della commissione Mucci – perché questo nuovo regolamento prevede casistiche di diversi tipi, rendendo di fatto responsabili i cittadini, obbligandoli all’educazione, al comportamento decoroso, a una serie di azioni virtuose per il sacro bene della civile convivenza”.

Nello specifico, ecco alcuni casi contemplati dal nuovo regolamento nella sezione:

Sicurezza urbana e pubblica incolumità. È fatto divieto a chiunque di causare pericolo per l’incolumità delle persone, per la loro attività, o essere motivo di turbativa o di molestie. Divieto anche di collocare oggetti in posizioni a rischio di caduta, come fiori e piante sui davanzali: sanzione in questi primi casi che vanno dal minimo di 50 euro al massimo di 300, che diventa di 100 euro per il pagamento in misura ridotta. Divieto di occupazione degli spazi destinati ai disabili, alle rampe e agli scivoli per le carrozzine, da 83 a 500 euro (116 in misura ridotta). Vietato lasciar vagare animali in luoghi aperti al pubblico e in modo incontrollato: da 83 a 500 euro (166). Per il lancio di sassi o di altri oggetti in luogo pubblico, per l’imbrattamento di luoghi, la frequentazione di aree pubbliche in stato di ubriachezza, da 25 a 500 euro.

Nel regolamento trova spazio l’obbligo per i gestori dei locali destinati ad aggregazione di un numero considerevole di persone, all’interno o all’esterno, che causino disturbi, disagi o pericoli di porre tutte le cautele possibili per scoraggiare comportamenti pericolosi. Sanzione dai 25 ai 500 euro per chi non rispetta l’obbligo.

Il Comune di Montecatini
Il Comune di Montecatini

Sezione convivenza civile, igiene e pubblico decoro. Nella nuova sezione si legge come sia proibito salire sui monumenti, superare le recinzioni delle proprietà, entrare anche parzialmente nelle vasche e nelle fontane: minimo di 83, massimo di 500 euro (pagamento ridotto 166 euro).

Vietato cogliere fiori, sradicare piante, tagliare erbe dai parchi pubblici: da 50 a 300 euro di sanzione amministrativa (100 euro). Divieto di produrre esalazioni, sia nel lavoro che in altra attività, immissioni e/o propagazioni moleste verso luoghi pubblici o privati. E ancora, divieto di accensioni pericolose con energia elettrica, fuochi, petardi, oggetti accesi non autorizzati: dagli 83 ai 500 euro (166 euro).

Vietato condurre cani senza rimuovere gli escrementi o farli bere direttamente dalle fontane pubbliche: da 83 a 500 euro (166). Divieto di abbandono di rifiuti sul suolo pubblico, gettare carte, bottiglie, lattine, involucri, mozziconi di sigarette, da 83 a 500 euro. Divieto di soddisfare le esigenze fisiologiche fuori dai luoghi deputati, da 25 a 500 euro: divieto di adescamento con atteggiamento molesto e divieto di porre in essere comportamenti diretti a offrire prestazioni sessuali a pagamento (violazione che si concretizza con lo stazionamento e l’appostamento della persona per adescare clienti), da 25 a 500 euro.

Divieto di spostare, sporcare o rendere inservibili i cassonetti e le campane per la raccolta generica; obbligo per i gestori dei locali al termine dell’attività di eliminare ogni sporcizia o imbrattamento riconducibile agli avventori (da 83 a 500 euro, 166 in misura ridotta). Divieto di sperperare l’acqua, ottenendo un deflusso continuo dalle fontanelle pubbliche, bloccando l’apparecchio: sanzione da 25 a 150 euro (50).

Per quanto riguarda la pubblica quiete e tranquillità, spicca il divieto di disturbo della pubblica quiete in rapporto al giorno, ora e luogo in cui è commesso: da 83 a 500 euro la sanzione (166).

per disciplina mestieri e attività lavorative, ogni mestiere esercitato su strada e ogni altra attività esercitata in locali devono essere effettuati garantendo le condizioni igieniche adeguate. In caso contrario, dagli 83 ai 500 euro (166). Locali ben puliti e ben mantenuti per non recare pregiudizio al decoro cittadino (83-500 euro anche in questo caso). Per gli allestimenti, i dehors, i banchi e i loro annessi, dovranno essere mantenuti puliti e in perfette condizioni igieniche: da 50 a 300 euro di sanzione (100 in misura ridotta). Infine, misure contro l’esposizione alla vista dei passanti di oggetti o merci che possano arrecare offesa al decoro pubblico, oppure sporcare o emanare odori molesti: da 83 a 500 euro (166) di sanzione.

[baccellini – comune di montecatini]

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