montecatini. TERME, CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO

Terme di Montecatini
Terme di Montecatini

MONTECATINI. Alla luce di quanto leggiamo sui giornali in merito alle Terme di Montecatini e alle dichiarazioni della Regione che, con l’assessore Fratoni, prima vota il Documento di programmazione economica e finanziaria con cui toglie ogni speranza a Montecatini Terme, contemporaneamente dichiara alla stampa che comunque risolverà il problema; vista la poca chiarezza di questa amministrazione nel gestire questo problema, le tre forze politiche di centro destra, Forza Italia, Fdi e La Lega, chiedono al Presidente della Commissione partecipate, la dott.ssa Motroni, alla luce della pochezza di risultati conseguiti dalla Commissione stessa, di risparmiarci l’ennesimo maldestro tentativo di sollevare una cortina fumogena per giustificare un modo tanto creativo quanto passivo di ricoprire l’importante ruolo di minoranza, allungando i tempi con la convocazione della Commissione stessa, e si unisca a noi nel chiedere la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario.

Manifestazione di protesta
Manifestazione di protesta

C’è stato un tempo in cui sarebbe stato utile un suo intervento a salvaguardia del patrimonio del Comune, anche rappresentato dalle azioni della Società Terme di Montecatini ed oggetto di impoverimento nell’aumento di capitale sociale della Società suddetta effettuato al valore nominale e sottoscritto a tale titolo dalla Regione a discapito del patrimonio comunale per almeno 16 milioni. Ma quel tempo adesso è scaduto.

Magari potrebbe spiegare alla città i motivi per cui non si è attivata per recuperare tale mancato versamento nelle casse della Società o dell’Ente. La Regione in questi anni ha avuto un comportamento quantomeno ambiguo, prima delle elezioni regionali ha parlato di un suo intervento nel finanziare i 50 milioni di euro per concludere i lavori delle Leopoldine e per ristrutturare altri immobili, post elezioni si è ricordata della legge che obbliga alla dismissione delle quote nelle società partecipate. Ci chiediamo quanti e quali immobili saranno persi dalla città per acquisire le quote societarie della regione.

Inoltre rimaniamo sbalorditi del silenzio del Sindaco, del suo vice Ennio Rucco e di tutta l’amministrazione che si serrano nei ranghi e nulla dicono ai cittadini per fare chiarezza, come sempre   troppo ossequiosi nei confronti della Regione Toscana, incapaci di controbattere o mostrare una propria idea sul problema Terme e cantiere Leopoldine!

Coordinatore Comunale Forza Italia, Marco Silvestri
Coordinatrice Comunale Fdi,
Ilaria Michelucci
Coordinatrice Comunale La Lega,
Luciana Bartolini

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