montemurlo. A CAPODANNO NO AI BOTTI ILLEGALI

Invito del sindaco Lorenzini a evitare materiale pirotecnico pericoloso e molto rumoroso
Botti e petardi

MONTEMURLO. Il sindaco del Comune di Montemurlo, Mauro Lorenzini, rinnova l’invito ad un uso consapevole e responsabile dei così detti “botti” di Capodanno e di altro materiale pirotecnico pericoloso o potenzialmente dannoso per l’incolumità degli utilizzatori e di chi sta loro vicino.

« Mi piacerebbe che a Capodanno l’unico botto fosse quello dello spumante, aperto per festeggiare l’arrivo del 2019. Ma se proprio si vuole usare materiale pirotecnico, la mia raccomandazione è quella di evitare l’utilizzo di botti e petardi altamente rumorosi e pericolosi, privilegiando viceversa l’impiego di prodotti meno invasivi e dannosi, come ad esempio le fontane luminose o altri oggetti che producono effetti scenici gradevoli e meno dirompenti. È giusto divertirsi ma con le dovute cautele, preservando sempre l’incolumità di chi utilizza il materiale pirotecnico e di chi sta vicino».

Il sindaco Lorenzini anche quest’anno non ha emesso una specifica ordinanza per vietare l’uso di botti e mortaretti «perché ritengo che sia di dubbia applicabilità per l’impossibilità dei nostri agenti di controllarne effettivo rispetto. Mi affido quindi al buon senso e alla responsabilità di tutti e invito a segnalare prontamente alle forze dell’ordine abusi o comportamenti pericolosi per la sicurezza pubblica».

Il primo cittadino raccomanda inoltre di non accendere fuochi pirotecnici o di esplodere botti o petardi molto rumorosi vicino alle abitazioni per non turbare la quiete dei cittadini, soprattutto di anziani e malati, e per non alterare il comportamento degli animali, non solo quelli domestici: « È bene evitare l’utilizzo dei botti nei luoghi di aggregazione o comunque in tutti quelli affollati, nelle aree a rischio propagazione incendi e nei pressi di luoghi di cura, di culto, vicino a monumenti o edifici pubblici o ad aree naturalistiche.

Mi raccomando poi di tenere sempre a debita distanza da botti e fuochi d’artificio i bambini ed altri soggetti deboli, usando tutte le cautele e gli accorgimenti possibili.

Anche a Capodanno è bene aver rispetto per le persone anziane e per chi è malato, nonché dei nostri animali domestici (cani, gatti ) che soffrono molto per il rumore causato dai botti. Inoltre, è bene riflettere sul fatto che anche la fauna selvatica (in particolare gli uccelli) risente negativamente del rumore causato da petardi o fuochi d’artificio».

Il richiamo del sindaco è poi anche verso la pulizia degli spazi pubblici, che dopo la festa molto spesso rimangono invase da residui vari: «Sarebbe bene che dopo l’utilizzo dei botti si ripulissero le aree pubbliche da eventuali rifiuti, talvolta anche pericolosi».

Una moda quella dei botti che comunque, a Montemurlo sembra in declino, come dimostrano i controlli preventivi effettuati durante le festività dalla Polizia Municipale nell’ambito dell’operazione “Natale sereno”, che ha verificato tutti i negozi (centri commerciali, edicole, cartolerie ecc..) che sul territorio sono autorizzati alla vendita di questi prodotti.

Gli agenti anche quest’anno non hanno trovato fuochi d’artificio o botti illegali sugli scaffali, tutte le attività erano in regola e commercializzavano prodotti non pericolosi e certificati secondo le normative vigenti. Inoltre, i controlli hanno fatto emergere un dato confortante: la vendita di fuochi d’artificio e articoli simili, a Montemurlo è estremamente limitata, la scelta sugli scaffali è ridotta, vista anche la scarsa richiesta dei clienti per i costi molto elevati di questo genere di prodotti.

« Mi auguro davvero che sia un 31 dicembre all’insegna della responsabilità. Auguri a tutti per un 2019 di pace e serenità», conclude Lorenzini.

[masi— comune di montemurlo]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento