montemurlo. ALIA SERVIZI AMBIENTALI RIMARRÀ VICINA ALL’ESIGENZE DEI TERRITORI

Il consiglio comunale di Montemurlo ha approvato la fusione delle quattro società attualmente esistenti in un nuovo organismo che servirà un bacino di 1,5 milioni di abitanti. Resta fuori dalla fusione Cis spa, società proprietaria dell’inceneritore di Montale
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Alia. Un’unica società per la raccolta dei rifiuti

MONTEMURLO. Il consiglio comunale di Montemurlo, nel corso dell’ultima seduta, martedì 20 dicembre, ha approvato – con il voto favorevole del Pd, contrari i Cinque Stelle – un’importante delibera, che dà il via libera alla fusione delle quattro attuali società di igiene ambientale, Asm (area pratese), Cis srl (Quarrata, Agliana, Montale) Publiambiente (area pistoiese ed Empoli) e Quadrifoglio (area fiorentina) in Alia Servizi Ambientali.

«Nel predisporre il percorso di fusione tra le quattro società di igiene ambientale, abbiamo previsto degli appositi meccanismi che consentono di aumentare il peso dei territori nelle decisioni più rilevanti, aldilà del valore patrimoniale delle singole quote di partecipazione – spiega l’assessore all’ambiente, Simone Calamai –. In particolare attraverso i patti parasociali dello Statuto sono state aggiunte clausole, che prevedono maggioranze qualificate per approvare scelte strategiche per la società.

«Un modo per continuare a dar voce alle esigenze dei comuni più piccoli ed essere vicini alle necessità dei cittadini».

Cis, inceneritore di Montale
Cis, inceneritore di Montale

Il comune di Montemurlo, infatti, “pesava” per lo 0,07% in Asm ed avrà lo 0,0118 in Alia, la nuova società che anche nell’organizzazione operativa sarà vicina ai territori e ai singoli comuni e sarà divisa in quattro business unit, cioè quattro unità operative sul territorio, una delle quali nell’area pratese.

Alia servirà un bacino di 1,5 milioni di utenti ed entrerà a far parte del palmares delle prime cinque aziende per la gestione dei servizi di igiene ambientale in Italia.

Non partecipa alla nuova società, invece, la Cis spa, l’ente che ha la proprietà dell’inceneritore di Montale, che rimarrà di proprietà dei comuni di Agliana, Quarrata e Montale, che potranno così decidere in autonomia sul futuro dell’impianto.

Come si ricorderà, le quattro società di igiene ambientale avevano partecipato come raggruppamento temporaneo d’impresa alla gara, promossa dall’Ato Toscana Centro, per l’individuazione del gestore unico del servizio, come previsto dalla normativa regionale. Dopo l’aggiudicazione definitiva della gara, la scorsa estate, le aziende procedono ora al percorso di fusione in un’unica grande società.

«Dopo l’approvazione di quest’importante fusione il nostro impegno sarà quello di far si che anche in questo nuovo scenario si possano apportare sempre nuovi miglioramenti nei servizi di igiene ambientale nell’interesse dei cittadini – conclude l’assessore Calamai –. In particolare lavoreremo per far aumentare la quota di raccolta differenziata in un’ottica di sostenibilità ambientale. Alia creerà nuove sinergie che avranno ricadute positive in termini di economie di spesa per la gestione dei servizi».

[masi – comune montemurlo]

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