montemurlo. ALLA SALVEMINI-LA PIRA IL MOMENTO CONCLUSIVO DEL PROGETTO “NO GRAZIE, LA MIA VITA È GIÀ STUPEFACENTE”

Gli studenti della scuola media presenteranno il cortometraggio, realizzato con Stefano Luci, che racconta l’’esperienza e le emozioni vissute

La scuola Salvemini-La Pira a Montemurlo

MONTEMURLO. Si svolgerà domani giovedì 22 dicembre alle ore 16 alla scuola media “Salvemini – La Pira” (via Deledda) il momento conclusivo del progetto “No grazie, la mia vita è già stupefacente”, promosso dal Comune di Montemurlo, attraverso la polizia municipale, in collaborazione con la locale Tenenza dei carabinieri per la prevenzione e il contrasto della vendita e cessione di sostanze stupefacenti. I ragazzi delle classi seconde e terze presenteranno il cortometraggio, realizzato con il regista Stefano Luci, che racconta l’esperienza vissuta a scuola.

La polizia municipale ha deciso, infatti, di affiancare le attività di controllo a iniziative di tipo informativo e formativo che hanno visto protagonisti gli studenti. La modalità scelta per affrontare temi delicati, come quelli legati alla cessione e uso di stupefacenti, è quella della peer education, cioè l’educazione tra pari. Un gruppo di 19 ragazzi di terza media ha fatto 16 ore di formazione sul tema con esperti della polizia municipale, dei carabinieri, con uno psicologo del Sert, il servizio che si occupa delle dipendenze della Usl e con i docenti della scuola.

Tutto ciò che è stato appreso è stato riportato dai ragazzi in classe ai compagni più piccoli delle classi seconde, con i quali hanno svolto tre incontri di due ore ciascuno. Tutte le domande che sono emerse negli incontri e le risposte dei vari esperti, sono state raccolte dagli insegnanti ed entreranno a far parte di un data base a disposizione degli studenti anche per il futuro.

«I ragazzi, che hanno condotto gli incontri con i coetanei su temi così delicati, sono molto felici perché sentono di aver fatto qualcosa di importante per i propri compagni- spiega la professoressa Elena Romanelli, che ha seguito il progetto con la collega Bianca Ballerini –

I ragazzi hanno lavorato soprattutto sulla comunicazione degli effetti dannosi delle droghe e sull’importanza di sviluppare consapevolezza e responsabilità rispetto a scelte sbagliate che talvolta possono emergere nel gruppo dei pari».

Alla presentazione del video parteciperanno il sindaco Simone Calamai, la comandate della polizia municipale di Montemurlo, Enrica Cappelli, i rappresentanti dei carabinieri. ’’iniziativa è aperta al pubblico.

[masi —comune di montemurlo]

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