montemurlo. BINDI SERVICE DONA UN DEFIBRILLATORE SEMIAUTOMATICO AL COMUNE

La consegna ufficiale nelle mani del sindaco Simone Calamai. L’importante apparecchio salvavita sarà sistemato in un giardino pubblico. Il ringraziamento alla famiglia Bindi per il gesto di attenzione verso la comunità montemurlese

da sinsitra Marina Bindi, il sindaco Calamai, Giorgio Bindi e la moglie Cristina con il defibrillatore donato al Comune di Montemurlo

MONTEMURLO. A Montemurlo la solidarietà non conosce crisi. Questa mattina i titolari della ditta Bindi Service di via Rossini a Oste hanno donato al sindaco Simone Calamai un defibrillatore semiautomatico, che l’amministrazione comunale provvederà a sistemare in un giardino (o struttura pubblica) comunque a disposizione della comunità in caso di necessità.

«Ringrazio la famiglia Bindi per questo gesto di altruismo e solidarietà che denota l’attaccamento al territorio di un’azienda che vanta ormai trentacinque anni di storia. — sottolinea il sindaco Simone Calamai – Montemurlo ancora una volta dimostra di non essere solo lavoro, ma di avere a cuore le persone che qui vivono e lavorano. Questo significa essere comunità».

La Bindi Service infatti è attiva dal lontano 1986, prima nella sede di via Udine e da qualche anno in via Rossini. Oggi l’azienda, fondata dal patron Giorgio Bindi e guidata con passione insieme alla moglie Cristina e alla figlia Marina, ha 16 dipendenti e un fatturato che negli ultimi anni è pressoché raddoppiato, toccando quota 4,6 milioni di euro nel 2020.

Una vera e “propria azienda a servizio delle aziende” prevalentemente del distretto tessile pratese, ma anche di quello di Biella e Como. Difficile definire in poche parole che cosa fa la Bindi Service: tra gli scaffali si possono trovare articoli tecnici industriali, accessori tessili, materie plastiche ed antinfortunistica.

La Bindi ha un’esperienza trentennale nell’aiutare le aziende nella ricerca di materiali non convenzionali per ricambi, modifiche, lavorazioni, trasformazioni e personalizzazioni di ambienti di lavoro, macchinari e quant’altro ancora. E pensare che tutto partì 35 anni fa da un officina che sostituiva pneumatici a muletti e carrelli elevatori.

L’attività esiste ancora e si è evoluta trovando soluzioni innovative (occupa un ala del magazzino), ma, grazie all’intuito e alla continua ricerca di Giorgio Bindi, è stata affiancata da molte altre lavorazioni e servizi conto terzi: le aziende chiedono, fanno presente un problema e la Bindi trova la soluzione.

Tra i tanti progetti a cui ha partecipato la Bindi Service tra il 2009 e il 2011 l’azienda montemurlse si è occupata di fornire i grigliati in vetroresina presenti nelle nove gallerie dell’alta velocità dei treni tra Firenze e Bologna. Un’azienda dinamica che, pur soffrendo per le conseguenze della crisi, nell’ultimo periodo ha lavorato moltissimo nella fornitura di dispositivi su misura “anti- contagio”, come le barriere in plexiglass che hanno reso aziende e uffici più sicuri.

[masi — comune di montemurlo]

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