montemurlo. DEFIBRILLATORE RUBATO AI GIARDINI MEONI, LA TESSITURA ITALIA NE CONSEGNA DUE NUOVI AL SINDACO

Andrea Borelli, titolare della Tessitura Italia, all’indomani del furto, si era offerto di comprare un nuovo strumento salvavita da mettere a disposizione della comunità, ma anziché uno solo ne ha acquistati due per la comunità montemurlese perché «il bene vale sempre il doppio del male fatto». Mercoledì la consegna al sindaco Calamai

Nella foto da sinistra Piero La Rocca, collaboratore Tessitura Italia, Luca Francioni ufficio tecnico del Comune, Simone Calamai sindaco Montemurlo e Andrea Borelli, titolare Tessitura Italia

MONTEMURLO. Per un defibrillatore rubato e sottratto dalla colonnina, presente ai giardini pubblici “Erasmo Meoni” di via Micca a Bagnolo, Andrea Borelli, titolare della Tessitura Italia di via Giuseppe Di Vittorio a Bagnolo, ne ha donati due al Comune di Montemurlo perché, dice Borelli, «il bene vale sempre il doppio del male fatto».

Mercoledì sera il sindaco Simone Calamai si è recato alla Tessitura Italia, dove ha preso in consegna i due preziosi strumenti salvavita, che saranno sistemati, oltre che al giardino Erasmo Meoni, in altri spazi pubblici della città. «Un gesto prezioso per tutta la nostra comunità che, ancora una volta, dimostra la grande sensibilità e attenzione di Andrea Borelli, che -—è proprio il caso di dirlo – ha a cuore le necessità del prossimo. — dice il sindaco Simone Calamai — Dopo un fatto gravissimo come quello della sottrazione del defibrillatore, Andrea è davvero un esempio positivo per tutti noi e lo ringraziamo per quanto ha fatto».

Borelli era rimasto profondamente colpito e rammaricato dalla notizia del furto del defibrillatore e si era subito offerto di ricomprarne uno nuovo, perché, aveva subito detto: «Non dormirei sonni tranquilli, se rimanessi impassibile di fronte ad una notizia del genere e si perdesse una vita umana per a causa di questo atto vandalico. Sarebbe una sconfitta per tutta la comunità».

Andrea Borelli ha una spiccata sensibilità e attenzione verso questi temi anche perché, proprio per un infarto, nel 2019 ha perso un caro amico. Così, nel novembre 2020 ha installato nella sua azienda un defibrillatore a disposizione dei dipendenti e della comunità.

Su esplicita volontà dell’imprenditore, infatti, il dispositivo è stato censito nell banca dati della Regione Toscana. Dunque, in caso di malore il 118 potrà indicare la presenza del Dae a eventuali chiamate di soccorso per arresto cardiaco nella zona di Bagnolo.

[masi —comune di montemurlo]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email