MONTEMURLO FESTEGGIA SAN GIOVANNI E LA SUA PIEVE

Giovedì 29 agosto una conferenza ricostruisce la storia Pieve di San Giovanni Decollato alla Rocca attraverso importanti ricerche d’archivio. A seguire un apericena in canonica
La locandina

MONTEMURLO. Dopo molti anni di sospensione Montemurlo torna a celebrare la Festa di San Giovanni Decollato. L’appuntamento è per giovedì 29 agosto, quando alle ore 18,00 nell’omonima pieve in piazza Castello alla Rocca di Montemurlo, si svolgerà una messa celebrativa, alla quale seguirà la conferenza San Giovanni, un nome, una storia, che intende illustrare i progressi fatti nello studio della storia della Pieve.

L’iniziativa è promossa dalla parrocchia del Sacro Cuore di Gesù e dall’associazione Il Borgo della Rocca con il patrocinio del Comune di Montemurlo.

« La Festa di San Giovanni Decollato rappresenta un’importante momento di approfondimento storico. — sottolinea l’assessore alla cultura Giuseppe Forastiero — La Pieve insieme alla Rocca è il più importante simbolo di Montemurlo, uno scrigno di capolavori artistici e di storia che è importante conoscere e valorizzare anche per capire meglio lo sviluppo del nostro territorio, di cui fino agli anni Cinquanta del Novecento la Pieve ne rappresentava il fulcro ».

Il convegno sarà aperto da Elio Lombardo dell’associazione Il Borgo della Rocca che riferirà circa le variazioni di dedicazione dell’edificio di culto nel corso dei secoli. A seguire Elena Lombardi, laureata in logica e specializzata in archivistica, tratterà del fondo Gherardi-Badioli conservato nell’archivio di Stato di Pistoia.

La pieve di San Giovanni Decollato alla Rocca

Il fondo rappresenta infatti un interessante strumento di studio per la ricostruzione della storia della famiglia Gherardi e della Rocca di Montemurlo, una delle loro più importanti proprietà. La storia di una casata che si intreccia a doppio filo con quella di un’altra famiglia pistoiese, i Badioli.

Chiude la conferenza Francesca Rafanelli, laureata in storia dell’arte, ha conseguito la specializzazione in biblioteconomia, archivistica e scienze araldiche e documentarie, svolge da diversi anni ricerche storiche, con particolare riguardo all’arte organaria e alla storia di Pistoia. Il suo intervento verterà sul tema della ricerca d’archivio come strumento d’indagine per la ricostruzione della storia della Pieve di San Giovanni di Montemurlo (e non solo); un viaggio nella testimonianza scritta che partendo dalle visite pastorali arriverà fino ai documenti, molti dei quali inediti, conservati nell’archivio della Pieve (sezione diocesana).

Il convegno sarà moderato da Cinzia Menichetti dell’associazione Borgo della Rocca.

La serata si concluderà in Canonica con un aperitivo. L’ingresso al convegno è libero e gratuito.

[masi — comune di montemurlo]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email