montemurlo. I MINIONS E MASCIA E ORSO TESTIMONIAL DEL CARNEVALE

il coordinatore del Carnevale montemurlese, Remo Bernardini e l'assessore alla cultura, Giuseppe Forastiero
Il coordinatore del Carnevale montemurlese, Remo Bernardini e l’Assessore alla cultura, Giuseppe Forastiero

MONTEMURLO. Preparate coriandoli e stelle filanti perché domenica 31 gennaio ritorna il Carnevale montemurlese, con la prima sfilata che, come da tradizione, prenderà il via da Bagnolo. Una festa dedicata ai più piccoli, che avrà come protagonisti alcuni dei cartoni animati più amati dai bambini: i Minions e Mascia e Orso.

Non mancherà neppure il “Bagnolo Express”, il carro – trenino del carnevale bagnolese giunto quest’anno alla trentottesima edizione, il carro di Olaf, il simpatico pupazzo di neve del cartone Frozen, che ha fatto il suo esordio lo scorso anno, e il carro del rione Dorè di Montale, che quest’anno avrà come tema “l’albero della cuccagna” e le feste contadine.

In tutto saranno tre i corsi mascherati: si parte domenica 31 gennaio alle ore 15 da via Giotto a Bagnolo (dietro al Circolo Gino Gelli), la domenica successiva, 7 febbraio, sarà la volta di Oste e si finirà con Montemurlo il 14 febbraio.

In mezzo ai pupazzi dei Minions
In mezzo ai pupazzi dei Minions

Il Carnevale montemurlese è organizzato dal Circolo “Gino Gelli” di Bagnolo, dall’associazione “Il Borgo della Rocca”, con la collaborazione del Circolo Nuova Europa di Oste e dell’Avis Montemurlo e il contributo e il patrocinio del Comune di Montemurlo.

“Il carnevale fa parte della tradizione montemurlese e come amministrazione comunale ci siamo impegnati per sostenere questa manifestazione – sottolinea l’assessore Giuseppe Forastiero –. A Montemurlo la cultura è di tutti: gli eventi che proponiamo, infatti, sono gratuiti o hanno prezzi popolari”.

In tutto sono una quindicina i volontari che si alternano all’allestimento dei vari carri ed ognuno ha una sua “specialità”: c’è chi ha realizzato le intelaiature in ferro dei vari personaggi, chi ha cucito loro i vestiti e chi si è occupato delle decorazioni. Il Carnevale montemurlese, infatti, rispetto agli altri corsi mascherati, ha la particolarità di avere i grandi pupazzi, che svettano dai carri, realizzati con la stoffa e non con la carta pesta come avviene nella maggioranza dei casi: “La programmazione inizia già a ottobre, mentre lavoriamo all’allestimento dei carri dall’Epifania in poi – spiega il coordinatore del Comitato carnevale, Remo Bernardini ’. Ci sentiamo orgogliosi del nostro lavoro perché, nonostante le difficoltà, riusciamo ad andare avanti e siamo rimasti, insieme a Vaiano, l’unico carnevale della provincia”.

Il carro ispirato a Mascia
Il carro ispirato a Mascia

Ogni domenica le sfilate avranno “un ospite d’onore”: a Bagnolo apriranno il corso mascherato “i Maggiaioli”, a Oste ci sarà il Gruppo Storico con gli sbandieratori e i tamburini, mentre a Montemurlo la Filarmonica “G. Verdi” darà il via alla festa che poi proseguirà in piazza della Libertà con i balli del Gruppo Ballo spettacolo. Ogni domenica il Carnevale montemurlese allestirà stand gastronomici con ciambelline, frittelle pizzette e altre golosità per far merenda.

In caso di maltempo la prima sfilata di Bagnolo sarà recuperata domenica 21 febbraio. La partenza della prima sfilata, domenica 31 gennaio a Bagnolo è prevista da via Giotto alle ore 15 per proseguire su via Lippi, via Montalese, rotonda di via Labriola, via Pistoia, piazza A. Bini, via Labriola, via Montalese, via Lippi con la conclusione su via Montalese di fronte al Circolo Gelli.

[masi – momune montemurlo]

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