montemurlo. IL COMUNE APPROVA ALL’UNANIMITÀ IL CAMMINO DI SAN JACOPO

Il cammino, che parte da Firenze e arriva a Lucca con un tracciato di 107 km, per 7 km si inoltra anche nel territorio di Montemurlo e porterà i camminatori alla scoperta del Monteferrato, della Villa del Barone e del Borgo della Rocca. Per l’assessore Forastiero: «Un’opportunità di promozione di un turismo lento ed eco-sostenibile che, sono certo dopo il Covid, si svilupperà sempre più»

Nella foto l’assessore Giuseppe Forastiero, alla porta del borgo della Rocca, indica il segno che indica il cammino di San Jacopo

MONTEMURLO. È stato approvato all’unanimità durante l’ultimo consiglio comunale il progetto definitivo del tracciato del Cammino di San Jacopo in Toscana nel tratto di competenza del Comune di Montemurlo. A metà dicembre sarà firmata la convenzione tra i 17 Comuni che fanno parte del progetto per “l’esercizio associato delle funzioni in materia di valorizzazione e miglioramento della fruibilità del cammino”, che darà l’opportunità anche al Comune di Montemurlo di accedere a importanti finanziamenti regionali per mantenere in buone condizioni il tracciato del percorso di San Jacopo e per sviluppare la segnaletica collegata.

«Siamo molto felici di far parte del tracciato del Cammino di San Jacopo in Toscana — spiega l’assessore alla cultura e promozione del territorio, Giuseppe Forastiero – Un percorso turistico-devozionale che, siamo certi, porterà tanti camminatori alla scoperta delle nostre bellezze naturalistiche, storiche e artistiche: il Monteferrato, la Villa del Barone immersa tra le olivete della via baronese, il borgo della Rocca e la sua Pieve millenaria, i tabernacoli lungo la via Montalese.

Un’opportunità di promozione di un turismo lento ed eco-sostenibile che, sono certo dopo il Covid, si svilupperà sempre più e che si legherà, passata l’emergenza anche alla ricettività enogastronomica del territorio».

Il Cammino di San Jacopo è un itinerario che si snoda per circa 110 chilometri da Firenze a Lucca, interessando un territorio di 17 Comuni (Firenze, Sesto Fiorentino, Calenzano, Prato, Montemurlo, Montale, Pistoia, Serravalle Pistoiese, Pieve a Nievole, Monsummano Terme, Montecatini Terme, Massa e Cozzile, Buggiano, Uzzano, Pescia, Capannori, Lucca) ricchi di cultura, tradizioni e paesaggi di estrema bellezza, e mette in collegamento la Via Francigena a ovest con Firenze e tutti gli itinerari che da qui partono.

Montemurlo è parte integrante della seconda tappa del percorso di 27,1Km che da Prato raggiunge Pistoia. Il percorso del Cammino di San Jacopo a Montemurlo attraversa l’area Protetta del Monteferrato, salendo al punto più elevato (Monte Lopi) della tappa a circa 350 slm.

Si prosegue poi in mezzo alla campagna sulla via Baronese, toccando la storica Villa del Barone, sale poi fino al borgo della Rocca dove si trova la millenaria Pieve di San Giovanni Decollato, arrivando fino all’Agna, al confine con Montale, toccando altri storici tabernacoli come quello di piazza Don Milani o quello del Campo Santo, lungo la via Montalese, legato al miracolo della Croce. Il cammino di San Jacopo è indicato con due fregi di colore giallo e arancione che indicano la strada da seguire, proprio come già avviene ad esempio per i sentieri Cai.

La segnaletica sarà migliorata e a primavera, se le condizioni sanitarie lo consentiranno, l’amministrazione comunale promuoverà una passeggiata collettiva per scoprire il tracciato del Cammino di San Jacopo sul territorio.

[comune di montemurlo]

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