montemurlo. IL COMUNE EROGA CIRCA 60MILA EURO A FAVORE DI CHI HA PERSO L’OCCUPAZIONE O GIORNATE DI LAVORO A CAUSA DELLA PANDEMIA

Pubblicata nelle scorse settimane la graduatoria degli aventi diritto: accolte 87 domande. Stanziati contributi da un minimo di 300 euro, per chi ha perso fino a 16 giornate di lavoro, ad un massimo di 750 euro per chi è stato licenziato. Il sindaco Calamai: «Un sostegno concreto per stare vicino a chi ha subito maggiormente le conseguenze della pandemia»

Il sindaco Calamai

MONTEMURLO. Il Comune di Montemurlo, in un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo, eroga circa 60 mila euro a favore di chi ha perso l’occupazione o giornate di lavoro a causa della pandemia. Il 18 marzo scorso è stata pubblicata sul sito del Comune di montemurlo (www.comune.montemurlo.po.it) la graduatoria degli ammessi ai contributi stanziati dal Comune per i lavoratori dipendenti che avevano sofferto le conseguenze delle chiusure imposte dal Covid con il conseguente calo di lavoro.

In totale sono state presentate 95 domande (otto quelle escluse per mancanza di requisiti o pervenute oltre i termini), 87 accolte per un totale di 58.500 euro erogati.

«Un sostegno concreto per stare vicino a chi ha subito maggiormente le conseguenze della pandemia», spiega il sindaco Simone Calamai. «Proprio ora che vediamo la fine della pandemia, dobbiamo fare i conti con la crisi energetica innescata anche dalla crisi internazionale che stiamo vivendo. Questi fondi rappresentano, dunque, una boccata d’ossigeno e un piccolo sostegno concreto per le famiglie che utilmente devono fare i conti anche con il caro bollette e che può davvero aiutare ad affrontare la quotidianità».

Fino a 16 giornate di inattività lavorativa sarà erogato un contributo del valore di 300 euro, da 31 a 40 giornate perse lo stanziamento sale a 450 euro, da 41 a 50 giornate inattive il contributo è di 600 euro, mentre chi ha perso il lavoro o è stato a casa per più di 50 giorni il bando prevede un aiuto di 750 euro.

«Le conseguenze dell’emergenza sanitaria colpiscono in particolare le famiglie più fragili, a basso reddito o formate da soggetti che nel corso della pandemia hanno perso il lavoro o hanno visto ridursi l’orario di lavoro» aggiunge l’assessore alle politiche sociali, Alberto Fanti.

Proprio nei giorni scorsi il sindaco Simone Calamai ha scritto al presidente del Consiglio, Mario Draghi per far presente le difficoltà del distretto manifatturiero montemurlese messo in crisi dai rincari energetici, proprio nel momento in cui, dopo la pandemia, sembrava di vedere una decisa ripresa. «Far chiudere le nostre aziende comporterebbe un grave rischio sociale con la perdita di migliaia di posti di lavoro e ricadute importanti su tutto l’indotto e l’economia locale. — conclude Calamai. Il momento è delicato e il Comune di Montemurlo, anche attraverso il bilancio di previsione 2022, continuerà a stare vicino ai cittadini e alle imprese, potenziando i servizi ai cittadini e mantenendo invariata la tassazione».

Per garantire maggiore equità il Comune di Montemurlo ha deciso di potenziare il progetto “Equità”, portato avanti con So.ri per il recupero delle tasse comunali non pagate e sui servizi scolastici sono state rimodulate la fasce Isee per sostenere maggiormente le famiglie indigenti o a basso reddito.

A questo link si trova la pubblicazione della graduatoria

https://montemurlo.etrasparenza.it/archivio16_procedimenti_0_56063_25_1.html

[comune di montemurlo]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email