MONTEMURLO. «L’INCENERITORE È IN CASA NOSTRA, NON È SU MARTE»

I consiglieri Mungai e Sarti
I consiglieri Mungai e Sarti

MONTEMURLO. Il gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle interviene sullo sforamento delle emissioni oltre i limiti di legge riscontrati nel periodo compreso tra il 15 luglio e il 14 agosto sulla linea 1 dell’inceneritore di Montale come comunicato dal gestore Ladurner.

A questo proposito è stata presentata un’interpellanza urgente per ottenere dal Sindaco Lorenzini e dalla sua amministrazione una relazione dettagliata sull’accaduto e sull’impatto che lo sforamento ha avuto sul Comune di Montemurlo, ma soprattutto per conoscere le azioni intraprese nel tempo dall’amministrazione per salvaguardare la salute pubblica dei cittadini di Montemurlo relativamente alla problematica derivante dalle emissioni dell’inceneritore di Montale.

Ricadute inceneritore Montale
Ricadute inceneritore Montale

“Nei mesi scorsi – spiega il consigliere Marco Sarti – abbiamo presentato diverse mozioni perché venisse installata a Oste una centralina per il rilevamento della qualità dell’aria oltre all’ottenimento dei risultati dell’indagine epidemiologica riguardante la popolazione del comune di Montemurlo. La problematica delle ripercussioni negative, che la presenza dell’inceneritore di Montale determina anche nel nostro territorio, deve essere affrontata una volta per tutte”.

“L’inceneritore è in casa nostra, non è su Marte – prosegue il consigliere Enrico Mungai –. Basta aprire le finestre per vederlo! La diossina non si ferma al confine con Montale. Nonostante queste evidenze le nostre proposte sono state bocciate dall’amministrazione”.

[m5s montemurlo]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento