montemurlo. LOTTA ALL’EVASIONE E SCONTI SULLA TARI AI VIRTUOSI

L’isola ecologica e centro raccolta di Montemurlo
L’isola ecologica e centro raccolta di Montemurlo

MONTEMURLO. Il consiglio comunale di Montemurlo nella seduta di ieri sera ha approvato il piano economico e finanziario per la gestione dei servizi d’igiene urbana e le tariffe Tari per il 2016 che rimangono invariate rispetto allo scorso anno. Importanti le novità introdotte nel regolamento Tari, dove vengono aggiunte agevolazioni e riduzioni tariffarie per chi ha un comportamento ambientale virtuoso.

Tutti i cittadini (utenze domestiche) che porteranno al Centro di raccolta Asm di via Puccini a Oste rifiuti non trattati dalla filiera del ritiro porta a porta (come ad esempio, ingombranti, piccoli elettrodomestici ed apparecchiature elettriche, sfalci di potature, olio alimentare…), infatti, si vedranno riconosciuta, limitatamente alla parte variabile della tariffa, una riduzione massima del 20% della tassa sui rifiuti (Tari). La riduzione sarà applicata dopo aver presentato (non oltre il mese di gennaio dell’anno successivo), la documentazione che attesta l’effettivo conferimento del materiale al Centro di raccolta.

“Il Comune di Montemurlo ha ritenuto importante premiare e valorizzare, anche dal punto di vista economico, i comportamenti virtuosi che già hanno tanti nostri concittadini. Al raggiungimento di un certo quantitativo di rifiuti, infatti, si potrà richiedere la riduzione della Tari – spiega l’assessore all’ambiente, Simone Calamai, che ha illustrato i punti all’ordine del giorno –. Inoltre, l’agevolazione rappresenta un modo per incentivare l’utilizzo del centro di raccolta di via Puccini, il punto di riferimento per il conferimento dei rifiuti sul territorio”.

Parallelamente il Comune intensifica anche la lotta all’evasione per contrastare il fenomeno della morosità. Le modifiche al regolamento per applicazione della Tari velocizzano i tempi che intercorrono tra la riscossione bonaria e quella coattiva, che, di fatto, si dimezzano rispetto a quanto accadeva fino ad oggi. “Vogliamo essere sempre più pronti e “aggressivi” nei confronti dell’evasione  continua Calamai –. Aprendo in tempi più brevi tutta la parte ingiuntiva relativa alla riscossione, contiamo di recuperare tutto il non riscosso”. Le modifiche al regolamento, infatti, prevedono che fin dal mancato pagamento dell’avviso bonario venga emesso un apposito atto di accertamento. Se, trascorsi sessanta giorni perentori, il moroso non provvede al pagamento, il Comune passa subito alla riscossione coattiva del tributo, prevedendo separatamente un atto di contestazione contente la sanzione del 30%.

Simone Calamai
Simone Calamai

Il problema della morosità non è solo questione di equità sociale, ma incide pesantemente sulle casse comunali anche attraverso il fondo crediti di dubbia esigibilità. Per legge, infatti, il Comune ha l’obbligo di accantonare le risorse (in una percentuale che cresce di anno in anno) per coprire il non pagato delle tasse in un fondo apposito. Un problema che riguarda per la maggior parte il non-riscosso della Tari e, siccome questo fondo tende a crescere negli anni, il fondo crediti di dubbia esigibilità “ingessa” notevoli risorse pubbliche, che potrebbero essere destinate ad altre finalità.

“Per questo il Comune di  Montemurlo sta lavorando con le società partecipate (in particolare per la Tari con Asm) per rafforzare e rendere più efficaci le procedure di riscossione del dovuto e contenere di conseguenza  il Fondo crediti dubbia esigibilità», conclude il sindaco Lorenzini.

Interventi

Per Marco Sarti del Movimento Cinque Stelle, nonostante le buone pratiche, è preoccupante la percentuale di morosità della Tari, fenomeno “che ci deve far riflettere su come viene gestito il servizio”. Inoltre, per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, per Sarti è necessario “fare molto sull’informazione e sulla formazione dei cittadini”.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Matteo Mazzanti, pur nutrendo dubbi sulla difficoltà della riscossione della morosità, ha espresso favore per l’introduzione nel regolamento di norme per la lotta all’evasione. Valentina Vespi, capogruppo Pd, ha ricordato l’importanza di non aver ritoccato al rialzo le tariffe della Tari “che a Montemurlo sono le più basse della provincia”. Per Vespi dal 2008 Asm lavora per dare ai cittadini un servizio efficiente e puntuale, mentre la modifica al regolamento “si abbattono i tempi di riscossione del 50%”.

[masi – comune montemurlo]

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