montemurlo. NIDI COMUNALI, IL SALUTO DEL SINDACO PER LA RIAPERTURA DELL’ANNO EDUCATIVO

Insieme all’assessore alla pubblica istruzione, Antonella Baiano, il sindaco Simone Calamai ieri mattina ha fatto visita al nido Piccino Picciò di Oste, al Tata Badà di via Rosselli e allo spazio gioco Il Libro Parlante in Villa Giamari. Un’occasione per salutare i piccoli montemurlesi e le loro famiglie
Nella foto, il sindaco Calamai con l’assessore Baiano al nido Piccino Picciò di via Toti a Oste insieme alle educatrici Martina Mannori, Claudia La Rocca, Elisa Gheri, Jessica Manetta e alle coordinatrici Elisabetta Vaiani e Michela Bisceglia

MONTEMURLO. Ieri mattina, 2 settembre, in tutti i nidi comunali di Montemurlo si è aperto il nuovo anno educativo 2019-2020 e il sindaco Simone Calamai, accompagnato dall’assessore alla pubblica istruzione, Antonella Baiano, ha voluto portare il proprio saluto ai bambini, alle loro famiglie e alle educatrici.

« Il nido rappresenta un servizio fondamentale per le famiglie, che consente di poter conciliare i tempi di cura con quelli di lavoro, soprattutto delle madri–lavoratrici. — spiegano il sindaco Calamai e l’assessore Baiano — Un’esperienza di crescita e di socializzazione importante anche per i piccoli montemurlesi, che nel nido trovano un ambiente educativo accogliente e attento alle loro esigenze che li aiuta a crescere bene».

Un servizio davvero flessibile e vicino alle esigenze delle famiglie quello del nido comunale, basti pensare che il servizio è andato avanti fino allo scorso 10 agosto ed è ripreso il 2 settembre al rientro dalle ferie estive.

Quest’anno saranno circa cento i bambini che saranno accolti nei nidi comunali, numeri sempre più in crescita, complice la ripresa occupazionale. Anche quest’anno il Comune è riuscito a dare una risposta a tutte le famiglie che avevano fatto domanda nei termini previsti.

In tutto sono stati inseriti in graduatoria 53 bambini dai 12 ai 36 mesi. Di questi 37 sono stati ammessi nei nidi comunali Tatabadà di via Rosselli a Montemurlo e al Piccino Picciò di Oste, mentre 16 bambini hanno trovato posto in nidi privati convenzionati, che garantiscono cioè alle famiglie le stesse tariffe e gli stessi standard di qualità previsti per le strutture pubbliche.

I nidi comunali sono gestiti dalle educatrici della cooperativa La Ginestra.

[masi — comune di montemurlo]

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