montemurlo. OLEUM NOSTRUM, MARCHESI PANCRAZI TRA I MIGLIORI EXTRAVERGINE D’OLIVA DELLA PROVINCIA

Mercoledì alla Camera di Commercio di Prato la premiazione dei vincitori. Nonostante l’annata sfortunata per l’olio, Marchesi Pancrazi fa qualità. Il segreto? Frangitura in giornata e filtraggio dell’olio. L’assessore alla promozione del territorio, Giuseppe Forastiero:« L’investimento in qualità ripaga sempre»
Nella foto Giuseppe Forastiero (destra) e Giuseppe Pancrazi alla premiazione di Oleum Nostrum

MONTEMURLO. Dopo la menzione speciale ricevuta al premio Stefanino d’oro dello scorso 1 febbraio, l’azienda agricola montemurlese Marchesi Pancrazi sale ancora sul podio.

Questa volta ad essere premiato è l’olio prodotto nella storica Villa di Bagnolo, un extra vergine d’oliva che mercoledì 12 febbraio, alla Camera di Commercio di Prato al concorso Oleum nostrum 2019 si è classificato tra i primi tre migliori oli della provincia.

Per l’assessore alla promozione del territorio, Giuseppe Forastiero, che non è voluto mancare alla premiazione «L’investimento in qualità ripaga sempre, anche quando le annate non sono delle più favorevoli».

Il 2019 infatti è stato un anno nero per l’olio, produzione dimezzata e qualità inferiore alle annate precedenti, ma non per i Marchesi Pancrazi che, grazie ad una gestione attenta del prodotto, sono riusciti a fare ancora una volta un olio extra-vergine di qualità, come confermano i panel test della Camera di Commercio.

Pancrazi, il diploma

« Rispetto al 2018 abbiamo avuto un quarto della produzione di olive. — spiega Giuseppe Pancrazi — Ciò che ci ha aiutato ad ottenere un prodotto di qualità sono stati alcuni accorgimenti adottati in fase di produzione, la frangitura delle olive in giornata, quindi in tempi molto rapidi, e il filtraggio dell’olio». Inoltre c’è poi tutta la raccolta delle olive che dai Marchesi Pancrazi viene, ancor oggi effettuata rigorosamente a mano con raccolta in cassette, un’ulteriore accortezza per fare qualità.

« Tra gli altri fattori, che contribuiscono a fare la qualità del nostro olio, c’è anche un mix particolarmente fortunato di specie di olivo (leccino, moraiolo, pendolino, frantoio) che crescono nella nostra oliveta sulla collina proprio dietro la Villa di Bagnolo (15 ettari, 3 mila piante). — continua Giuseppe Pancrazi — Una varietà che, come amava ripetere mio zio Vittorio, è il segreto del sapore e della qualità del nostro olio».

Intanto, se il Pinot Nero dei Marchesi Pancrazi è una presenza fissa nelle migliori enoteche e nelle cantine dei ristoranti stellati, si sta affermando sulle tavole dei bistrot gourmet di Prato e provincia anche l’olio extravergine d’oliva Marchesi Pancrazi che a Prato si trova a My sea bistrot e da Pepe Nero.

Infine, per l’azienda Marchesi Pancrazi sono arrivate importati conferme lo scorso fine settimana a Buy Wine 2020 a Firenze — Fortezza da Basso, l’appuntamento per i produttori di vino toscani con la presenza di importatori da tutto il mondo.

« Sono molto contento perché ho ricevuto l’interesse di oltre trenta importatori, soprattutto orientali (Vietnam, Singapore, Taiwan, Sud Corea) — conclude Pancrazi — La nostra azienda è una della poche in Toscana a non produrre Sangiovese e l’attenzione degli importatori internazionali mi ha fatto molto piacere».

[masi — comune di montemurlo]

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