montemurlo. PEDONE INVESTITO, GRAZIE ALLA TELECAMERA RICOSTRUITA LA DINAMICA DELL’INCIDENTE

Nei giorni scorsi un diciottenne è stato investito nei pressi della rotonda tra via Pertini e via Aldo Moro da un ottantacinquenne che sosteneva invece di non averlo neppure urtato. La telecamera ha registrato, invece, il momento dell'impatto. Per il giovane venti giorni di prognosi
Videosorveglianza

MONTEMURLO. La polizia municipale di Montemurlo ha potuto ricostruire la dinamica dell’investimento di un pedone, avvenuta qualche giorno fa nei pressi della rotonda tra via Aldo Moro e via Pertini a Montemurlo, grazie alle immagini registrate dalla telecamera di sorveglianza installata dall’amministrazione comunale nell’ambito del sistema comunale di “occhi elettronici”.

Ad avere la peggio è stato un ragazzo di 18 anni della zona che, proprio quando stava completando l’attraversamento della strada tra via Pertini e via Moro, è stato urtato da un veicolo condotto da un uomo di 85 anni di Montemurlo.

L’incidente è avvenuto in orario serale, intorno alle ore 19, in una zona ben illuminata e in condizioni atmosferiche favorevoli, senza la presenza di pioggia e quindi di riflessi sull’asfalto. L’anziano alla guida dell’auto, però, nonostante la buona visibilità, non si è accorto del pedone è lo ha urtato.

L’impatto per fortuna non è stato violento ma è bastato a far cadere rovinosamente a terra il ragazzo che, portato all’ospedale Santo Stefano di Prato, ha riportato una contusione lombo-sacrale e la prognosi di venti giorni.

L’uomo alla guida dell’autovettura si è fermato regolarmente a prestare soccorso ma alla Polizia Municipale, giunta sul posto per i rilievi, ha riferito di essere certo di non aver neppure sfiorato il ragazzo. A far chiarezza ci hanno pensato le immagini registrate dalla telecamera di videosorveglianza, installata dal Comune proprio alla rotonda nei pressi delle Poste, che ha mostrato chiaramente il momento dell’urto, demolendo così la versione dell’anziano, che ora rischia la sospensione della patente da quindici giorni a un mese.

Rossella De Masi

« Questo episodio dimostra la validità e l’importanza dell’investimento fatto dall’amministrazione comunale per creare un’efficiente rete di video-sorveglianza sul territorio — spiega l’assessore alla polizia municipale, Rossella De Masi —  Le telecamere rappresentano strumenti molto importanti per tutelare la sicurezza e l’incolumità dei cittadini, come nel caso di questo incidente, nonchè patrimonio pubblico (edifici pubblici, piazze, giardini ecc..).

Un investimento che vedrà, entro la primavera, il completamente dell’installazione di 32 occhi elettronici che sorveglieranno anche le principali rotonde cittadine e che controlleranno la circolazione nei punti più sensibili». S

aranno installate, infatti, quattro telecamere fisse alla rotonda davanti al municipio in via Rosselli, che sorveglieranno le rispettive direttrici viarie. Altro quattro telecamere saranno posizionate alla rotonda tra via Rosselli e la Nuova provinciale Montalese e due controlleranno la grande rotonda di Bagnolo nei pressi della zona commerciale.

Il progetto complessivo della rete di videosorveglianza a Montemurlo ammonta a 140 mila euro per il triennio 2017-2020 e solo lo scorso dicembre il Comune di Montemurlo si è visto riconosciuto un contributo di 30 mila euro di fondi ministeriali per implementare la rete di telecamere sul territorio.

Oltre alle telecamere a Montemurlo sono inoltre già attivi otto varchi agli ingressi della città per la lettura targhe, uno strumento particolarmente utile per rintracciare autoveicoli in caso di incidenti o furti, nonché per monitorare i flussi di traffico sul territorio.

[masi — comune di montemurlo]

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