montemurlo. POSTAZIONI MEDICALIZZATE DEL 118, CALAMAI SODDISFATTO PER LA MANCATA RIDUZIONE PER AGOSTO

Il primo cittadino di Montemurlo si sofferma anche sul problema della riorganizzazione dei servizi territoriali sulla quale sta lavorando la Regione: «La riorganizzazione apporterà soluzioni se attuata con una visione complessiva e se coinvolgerà complessivamente tutti i servizi di emergenza territoriale e non solo alcune aree». Calamai auspica infine «le soluzioni più opportune e migliori rispetto anche all’area operativa pratese del 118»

MONTEMURLO. Il sindaco del Comune di Montemurlo, Simone Calamai esprime soddisfazione per il risultato ottenuto sul servizio di emergenza territoriale: nessuna ulteriore riduzione delle postazioni medicalizzate per il mese di agosto.

Le ferie non taglieranno alcun turno del 118 e a Montemurlo resterà attivo il servizio a rotazione con Agliana tra medicalizzata e servizio svolto da un infermiere con supporto dell’auto medica .

«Ringrazio l’assessore regionale alla sanità Simone Bezzini e la direzione dell’Usl Toscana Centro per essere riusciti ad arrivare a questo importante risultato che garantisce la salute e la sicurezza pubbliche. Mi preme poi esprimere il mio plauso ai medici anestesisti per la disponibilità data all’effettuazione di questo importante servizio e agli infermieri che garantiranno il servizio emergenza del 118», sottolinea il sindaco Simone Calamai.

«In un sistema di salute pubblica avere un sistema di emergenza che funziona, attraverso i professionisti della sanità e la presenza del sistema del volontariato, rappresenta una centralità per il benessere di una comunità e come sindaco ho ritenuto importante lavorare, affinché fosse mantenuto sul territorio un servizio di emergenza che garantisse la qualità dell’assistenza.

Una centrale del 118

Non dimentichiamo che Montemurlo ha 19mila abitanti che durante la giornata diventano circa 60mila per le presenze legate all’area produttiva e industriale. Un territorio come il nostro ha bisogno di una forte presenza dei servizi di emergenza».

Il primo cittadino di Montemurlo si sofferma, poi, sul problema della carenza di medici, sul quale, per Calamai, sarà necessaria una riflessione a livello generale, affinché si possa indirizzare e formare un numero sempre più adeguato di giovani a questa importante professione, inoltre esprime apprezzamento per la scelta di condivisione che la Regione vuole portare avanti rispetto alla riforma dei servizi: «C’è una proposta di riorganizzazione del servizio sul quale la Regione sta lavorando e verso la quale ravviso una logica e un senso complessivo negli obiettivi.

Naturalmente ritengo che una tale riorganizzazione abbia senso e possa essere una risposta alle necessità se coinvolge complessivamente tutti i servizi di emergenza territoriale e non solo alcune aree. — continua il sindaco Calamai — Sono consapevole del valore di tutti i professionisti che svolgono il servizio di emergenza, come ho avuto modo di riscontrare direttamente durante il primo mese di sperimentazione dell’ambulanza infermieristica a Montemurlo lo scorso giugno.

Ciò che è certo è che la riforma del sistema di emergenza per i prossimi anni deve trovare le soluzioni più opportune e migliori rispetto anche all’area operativa pratese del 118, continuando a garantire servizi assistenziali di qualità».

[masi —comune di montemurlo]

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