montemurlo. PRESENTATO IL RINNOVATO ECOCENTRO DI OSTE CON RECINZIONI ANTI ABBANDONO E TELECAMERE ANTIDEGRADO

Tutte le videocamere saranno collegate direttamente con la centrale operativa della polizia municipale di Montemurlo. Nei primi cinque mesi del 2021 superati i 7 mila accessi (nel 2020 sono stati 8600)

Il taglio del nastro

MONTEMURLO. Presentato ieri, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il sindaco Simone Calamai e l’assessore Alberto Vignoli, insieme al Presidente Nicola Ciolini di Alia Servizi Ambientali SpA ed al Direttore Territoriale dell’azienda, Luca Silvestri, il rinnovato Ecocentro di via Puccini ad Oste di Montemurlo dopo che sono stati completati i lavori all’isola ecologica (ovvero quell’area destinata ad accogliere i rifiuti del porta a porta) con l’obiettivo di migliorarne il decoro grazie a strutture anti degrado ed anti abbandono: una nuova rete metallica che non permetterà di lasciare rifiuti in prossimità delle bocchette, una maggiore illuminazione ed un sistema di telecamere di videosorveglianza, con una specifica telecamera per la lettura delle targhe auto (a completamento del sistema di sicurezza e a tutela del rispetto delle regole e del decoro).

Tutte le videocamere saranno collegate direttamente con la centrale operativa della polizia municipale di Montemurlo, che potrà avere accesso diretto alle immagini registrate.

«L’isola ecologica di Oste vuole essere un luogo di servizio al cittadino e non di abbandoni.— sottolineano il sindaco Simone Calamai e l’assessore all’ambiente, Alberto Vignoli – La nuova recinzione e le telecamere di videosorveglianze serviranno a scoraggiare comportamenti scorretti e a mantenere il decoro nei pressi del centro di raccolta»

Questa isola ecologica permette l’accesso (h24) del cittadino che, autentificandosi con la propria tessera sanitaria, può conferire direttamente quei rifiuti che non sono stati esposti durante la raccolta porta a porta giornaliera: organico; carta e cartone; multimateriale leggero (imballaggi in plastica, metallo, tetrapak, polistirolo); rifiuto residuo non riciclabile, imballaggi in vetro (bottiglie e vasetti).

«L’isola ecologica di Oste ha rappresentato in questi anni un punto di riferimento importante per ridurre drasticamente il problema degli abbandoni di rifiuti sul territorio. — aggiunge il presidente di Alia spa, Nicola Ciolini – A questo impianto va riconosciuta un’utilità vera, basta ricordare che nei primi cinque mesi del 2021 sono stati registrati oltre 7 mila accessi a fronte dei 8600 del 2020»

Nicola Ciolini

Il riconoscimento dell’utente e la videosorveglianza sono utili nel garantire questa opportunità di conferimento diretto, disincentivando l’abbandono di rifiuti diversi da quelli del porta a porta e la non corretta differenziazione del materiale.

«In accordo con l’amministrazione comunale abbiamo cercato di risolvere il problema degli abbandoni di fronte all’isola ecologica. — spiega Luca Silvestri, direttore territoriale di Alia spa – Oltre alla recinzione metallica e alle telecamere di video sorveglianza, sono state chiuse le bocchette (dove venivano conferiti i rifiuti che spesso si incastravano o rimanevano fuori) e sono state sostituite da bidoni, dove poter lasciare le varie tipologie di materiali trattati dal porta a porta. Il riconoscimento attraverso la tessera sanitaria e la videosorveglianza inoltre permetteranno di controllare in modo preciso e puntuale i flussi di accesso, soprattutto delle utenze non domestiche»

Oltre a questa area destinata ad accogliere h24 i soli rifiuti del porta a porta, al Centro di raccolta vero e proprio possono essere consegnati tutti quei materiali che, per caratteristiche o dimensioni, non vanno conferiti al sistema domiciliare stradale: batterie auto e moto, carta e cartone, farmaci, grandi elettrodomestici, indumenti usati, inerti, ingombranti, lampade e neon, legno, metallo, oli e grassi commestibili, oli e grassi minerali, onduline e vasche in vetroresina, organico, piccoli elettrodomestici, pile, plastica, pneumatici fuori uso, sfalci e potature, toner, TV e monitor, vernici, acidi, solventi, vetro.

L’Ecocentro di via Puccini ad Oste è aperto dal lunedì alla domenica dalle ore 08.00 alle ore 13.00, mentre il martedì ed il giovedì l’orario di apertura è pomeridiano, dalle 14.00 alle 19.00.

L’InfoPoint presente all’interno del centro di raccolta, dedicato alla sola consegna delle attrezzature di raccolta (kit, calendario, etc.), è aperto ogni mercoledì con orario dalle 8.00 alle 13.00. Inoltre è disponibile sul territorio un altro InfoPoint (via Toscanini 21), aperto il martedì dalle 08.30 alle 13.00.

Nel corso del 2020, a Montemurlo sono stati avviate a riciclo e compostaggio 12.813 t di rifiuti differenziati (78,13%RD) e 3586 t di rifiuti residui non riciclabili: tenuto conto della pandemia da Covid 19, un decremento contenuto anche dei flussi di RD ( nel 2019 fu raggiunto il 79,71% RD).

[masi —comune di montemurlo]

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