montemurlo. RASSEGNA SUL CINEMA DI MONTAGNA

Stasera, 9 marzo ore 21, alla Sala Banti terzo appuntamento con i film dedicati alle alte quote e al ricordo di D’Arrigo, aviatore deltaplanista italiano detentore di molti primati mondiali
D’Arrigo sorvola l’Everest con il deltaplano

MONTEMURLO. Terzo appuntamento con la rassegna dedicata al cinema di montagna L’alto conosce il basso, promossa dal gruppo trekking “La storia camminata” con il patrocinio del comune di Montemurlo. Stasera, 9 marzo, ore 21 alla sala Banti (piazza della Liberta, 2) si svolgerà la serata dedicata ad Angelo D’Arrigo.

Oltre alla proiezione del film “Ali di tela” (di Chiara Andrich e Giovanni Pellegrini), infatti, interverranno Alessia, Stefano e Walter Bardi dell’Aero Club di Pisa per ricordare il grande aviatore deltaplanista italiano, detentore di molti primati mondiali, scomparso nel 2006 a causa di un grave incidente di volo.

D’Arrigo, nato a Catania nel 1961, si era laureato a Parigi all’Università dello sport e dopo una fulgente carriera agonistica aveva scelto di abbandonare le competizioni per dedicarsi a progetti capaci di coniugare la sua passione per il volo con la ricerca scientifica aeronautica e sugli uccelli migratori, segnando vari record mondiali di traversata in volo senza motore.

Angelo D’Arrigo

Nel 2001, infatti, ha sorvolato il Sahara e il Mar Mediterraneo seguendo la rotta dei falchi migratori e ha guidato uno stormo di gru siberiane, specie in via d’estinzione, nate in cattività, reintroducendole così nel loro habitat naturale.

Nel 2004 ha sorvolato l’Everest con un’aquila nepalese segnando un altro record mondiale, un’avventura raccontata da Fabio Toncelli nel dock-film Flyng over Everest.

Per questa impresa D’Arrigo si è guadagnato l’onore di essere stato il primo uomo ad aver sorvolato l’Everest con un deltaplano. Spinto dalla sua passione, nel 2006 ha poi seguito la rotta migratoria dei condor sulle montagne dell’Aconcagua nella Cordigliera delle Ande.

La sue avventure si sono concluse nel 2006, quando è rimasto vittima di un incidente durante una dimostrazione di volo a Comiso: l’aereo su cui si trovava come passeggero è precipitato da un’altezza di 200 metri.

Tutte le proiezioni in Sala Banti sono a ingresso libero.

Per maggiori informazioni www.storiacamminata.prato.it, e-mail: info@storiacamminata.prato.it.

[masi – comune montemurlo]

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