montemurlo. SCARICO ABUSIVO DI RIFIUTI, BECCATI I RESPONSABILI

Multe e avvisi bonari
Vigili in azione

MONTEMURLO. La polizia municipale di Montemurlo è riuscita a risalire ai responsabili di due scarichi abusivi di rifiuti, avvenuti nei giorni scorsi in via Lunga e in via Labriola.

Grazie ad un’attenta e veloce attività d’indagine, gli agenti hanno individuato, per entrambi gli abbandoni, una ditta della zona, che si era disfatta di numerosi rifiuti indifferenziati pericolosi e non pericolosi (come scarti tessili, pannelli in cartongesso, neon, attrezzature da ufficio e documenti vari…), abbandonandoli sulle due aree pubbliche.

La ditta, in procinto di trasferirsi in un’altra sede, infatti, aveva pulito i magazzini, pensando bene di aggirare i costi per lo smaltimento dei rifiuti speciali e pericolosi, abbandonandoli ai margini della strada e accollandone l’onere della rimozione alla collettività.

La polizia municipale è intervenuta in seguito alla segnalazione di alcuni cittadini, che avevano notato i cumuli di spazzatura e hanno allertato il Comando di via Toscanini.

In poco tempo gli agenti sono risaliti ai responsabili dello scarico, ai quali l’amministrazione ha inviato una comunicazione “dell’avvio del procedimento per abbandono e stoccaggio di rifiuti senza autorizzazione”.

L'assessore Calamai e il sindaco Lorenzini
L’Assessore Calamai e il Sindaco Lorenzini

«L’abbandono di rifiuti è un reato penale e chi lo commette deve sapere che fa un danno all’ambiente e alla collettività  – dicono il sindaco Lorenzini e l’assessore all’ambiente, Simone Calamai –. Il Comune di Montemurlo è impegnato da anni nella lotta all’inciviltà e la polizia municipale è da sempre in prima linea nella prevenzione e nella repressione di questi reati.

Ringraziamo ancora una volta i cittadini che hanno fatto la segnalazione e la nostra polizia municipale per la prontezza e l’efficacia dell’intervento. Solo grazie ad un intervento tempestivo siamo riusciti a risalire ai responsabili, che saranno chiamati a rispondere del loro reato davanti alla legge. Purtroppo, molto spesso i costi dell’inquinamento e degli scarichi abusivi ricadono sulla collettività, che si deve far carico degli oneri della bonifica e della pulizia».

Ora il proprietario dell’azienda rischia una denuncia penale e un’ammenda che va da 2.600 a 26 mila euro. Il sindaco Lorenzini conclude, poi, ricordando a tutti i cittadini: «Non abbiate timore a segnalare all’amministrazione abusi e anomalie, utilizzando anche i nuovi strumenti digitali e social (e-mail, canali social Facebook, Twitter). L’amministrazione comunale di Montemurlo è sempre in ascolto delle esigenze dei cittadini».

Proprio ieri, su segnalazione di alcuni cittadini di Bagnolo, è stata ritrovata ai giardini di via Micca una siringa e un cucchiaino, strumenti probabilmente usati da qualche tossicodipendente della zona.

[masi – comune montemurlo]

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