montemurlo. ULTIME ORE DI RACCOLTA FONDI IN MEMORIA DI LUANA D’ORAZIO

Alla mezzanotte di oggi domenica 16 maggio il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai, chiuderà il fondo istituito per sostenere il figlio rimasto orfano e i familiari della giovane operaia, rimasta vittima di un incidente sul lavoro a Oste. La raccolta fondi è solo l’inizio di un percorso di impegno sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il sindaco Calamai: «Luana ha ridato voce a tante vittime dimenticate. La morte di Luana deve impegnarci a rimettere al centro la lotta per il lavoro buono e sicuro»

MONTEMURLO. Ultime ore per aderire alla raccolta fondi voluta dal sindaco del Comune di Montemurlo, Simone Calamai, per dare un sostegno concreto al figlio e ai familiari della giovane Luana D’Orazio, morta a 22 anni in un incidente sul lavoro a Oste.

La raccolta si chiuderà a mezzanotte e successivamente sarà resa nota la cifra confluita sul conto del Comitato Montemurlo Solidale in memoria di Luana, la bella e giovane madre, che con la sua storia ha commosso tutta l’Italia.

«La prossima settimana incontrerò il presidente del Comitato Montemurlo Solidale, Antonio Schillaci e faremo insieme il punto della situazione. Cercheremo poi le soluzioni più adeguate, anche da un punto di vista giuridico, affinché queste risorse, donate con grande slancio da migliaia di persone da tutta Italia (e non solo), possano servire per la crescita del piccolo Alessio, rimasto orfano a soli cinque anni. – dice il sindaco Simone Calamai –

Luana è riuscita davvero a smuovere tante coscienze, la sua storia ha commosso nel profondo tantissime persone. In questi giorni dal quel tragico 3 maggio, alla mia segreteria sono arrivate innumerevoli richieste di informazioni circa la raccolta fondi da ogni parte d’Italia, dalla Sicilia alla Lombardia. Persone che, anche con piccole cifre, hanno voluto dimostrare la loro vicinanza alla famiglia di Luana.

Lunedì scorso la raccolta aveva già superato i 100 mila euro e sono convinto che alla fine raggiungeremo davvero cifre importanti».

Il murales

Negli ultimi giorni a Roma, zona Pigneto, l’artista Jorit ha dedicato a Luana un bellissimo murales. Mercoledì 12 maggio il presidente del consiglio Mario Draghi ha aperto la sua audizione alla Camera esprimendo il cordoglio del Governo per la morte di Luana e delle altre cinque vittime sul lavoro dell’ultima settimana.

« Nel primo trimestre del 2021 sono 185 i morti sul lavoro in Italia, ma mai nessuna storia di morti bianche ha avuto la risonanza mediatica nazionale, che è stata riservata a questa giovane operaia. — continua il sindaco Calamai —

Sono convinto che Luana sia riuscita a ridare voce a tutte quelle morti silenziose, e forse dimenticate, che troppo spesso rischiano di rimanere solo freddi numeri in bollettini e statistiche. Luana è riuscita a riaccendere l’attenzione su Sabri, suo coetaneo morto in un’azienda di Montale solo tre mesi prima.

La storia di Luana ci dà una lezione di dignità e responsabilità e ci rimanda l’immagine di una giovane donna che attraverso il lavoro cercava un futuro per il proprio figlio.

Per me, quindi, la chiusura della raccolta fondi per Luana rappresenta solo il primo passo di un cammino di impegno, che dovrà vedere istituzioni, sindacati, parti datoriali, scuole insieme, perché di sicurezza bisogna continuare a discutere, perché la sicurezza sul lavoro va organizzata, regolata, va insegnata.

La morte di Luana deve impegnarci a rimettere al centro la lotta per il lavoro buono e sicuro», conclude il sindaco Simone Calamai.

[masi— comune di montemurlo]

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