montemurlo. URBANISTICA, ARRIVA LA “MAPPA DELLA PARTECIPAZIONE”

La mappa della partecipazione
La mappa della partecipazione

MONTEMURLO. Come dovrà essere la Montemurlo del futuro? Quali servizi e infrastrutture dovrà offrire a chi ci abita? A deciderlo saranno i cittadini, che potranno presentare i propri contributi di idee, necessità e suggerimenti.

Il Comune di Montemurlo, infatti, ha presentato ieri, 29 giugno, nel corso del primo incontro pubblico sulla formazione dei nuovi strumenti urbanistici, la “Mappa della partecipazione e dei contributi”, uno strumento interattivo facile e intuitivo, attraverso il quale tutti potranno lasciare le proprie osservazioni per migliorare la città, i suoi servizi e per rendere più “partecipato” il nuovo Piano strutturale e piano operativo.

Per contribuire con la propria proposta basta collegarsi al sito del Comune (www.comune.montemurlo.po.it), accedere alla pagina dedicata, dove non si dovrà far altro che consultare una mappa interattiva (tipo Googlemaps) e con il cursore indicare la zona d’interesse. Semplici icone indicheranno l’argomento sul quale si intende portare il proprio contributo di idee e di sollecitazioni: natura, viabilità, mobilità e trasporti, divertimento, lavoro, sport e cultura. Inoltre, si potrà specificare meglio la propria idea o suggerimento attraverso uno spazio dedicato alla descrizione.

«È importante parlare di pianificazione territoriale e urbanistica in termini conoscenza, opportunità e consapevolezza del luogo in cui viviamo – ha detto il sindaco Mauro Lorenzini, che ieri ha aperto l’incontro –. Le scelte urbanistiche che facciamo oggi riguardano tutti, perché è qui che decidiamo il tipo di città vogliamo costruire per il futuro.

La partecipazione, dunque, è di fondamentale importanza per progettare una città che sia sempre più inclusiva con i giovani e i più deboli (anziani, disabili). Una città capace di creare lavoro, sviluppo e innovazione per dare speranza di crescita e di futuro a tutti».

Tra gli altri temi centrali del dibattito – a cui hanno preso parte anche l’assessore all’urbanistica del Comune di Agliana, Italo Fontana, il responsabile dell’urbanistica di Montale, Riccardo Vivona e i rappresentanti delle categorie economiche (Michele Vuolato per Confartigianato e Maurizio Magni per l’Unione industriale – si è parlato dell’importanza di una sempre più stretta collaborazione con le realtà comunali limitrofe, nell’ottica di un rapporto costruttivo con l’area metropolitana fiorentina.

Mauro Lorenzini, Sindaco di Montemurlo
Mauro Lorenzini, Sindaco di Montemurlo

Un tavolo di prova importante per Montemurlo è stata la redazione del progetto “M+M Progetto di Innovazione urbana”, che ha ripensato in termini di servizi e strutture i centri storici dei due Comuni.

Il sindaco Lorenzini, poi, ha ricordato la necessità di arrivare al completamento del “braccino” di collegamento in via delle Lame, sul quale è in corso una trattativa con il Comune di Prato. C’è poi il potenziamento delle stazioni ferroviarie di Borgonuovo e Montale.

Montemurlo, infatti, si trova in una posizione centrale e da tempo ha aperto un tavolo di confronto (insieme ai comuni di Prato, Montale e Agliana) con la Regione Toscana per arrivare ad un potenziamento del traffico su rotaia integrato con quello su gomma, per migliorare la mobilità delle persone nell’area metropolitana.

Infine, il ponte di collegamento tra via Puccini a Oste e la zona industriale di Montale, attraverso il quale connettersi al nuovo asse di collegamento tra la Seconda Tangenziale e Montale e il sistema delle piste ciclabili.

L’altra grande sfida di Lorenzini è rappresentata dallo sviluppo e le necessità delle imprese: «Se fino agli anni Ottanta abbiamo assistito alla frammentazione del ciclo produttivo, oggi le aziende che investono e fanno qualità, hanno bisogno di spazi ampi (anche in altezza), dove riunire tutto il ciclo della produzione e la logistica. Alcune previsioni, già contenute nei nostri strumenti urbanistici, come la possibilità di rialzare le strutture fino a dodici metri d’altezza, hanno consentito alle aziende di impiantare a Montemurlo le loro produzioni di qualità.

Se a questo aggiungiamo le risposte veloci della pubblica amministrazione, un territorio pulito, ordinato e sicuro, Montemurlo diventa davvero un distretto attrattivo per l’impresa di qualità e così vogliamo che resti in futuro».

Una vicinanza all’impresa che a Montemurlo significa anche proseguire a investire in infrastrutture fisiche (strade) e tecnologiche (entro il 2016 tutta la zona industriale cablata con la fibra ottica a banda ultra larga ed entro il 2018 sarà completato il cablaggio della zona residenziale).

Al primo incontro di ieri seguirà un ciclo di laboratori partecipativi con assemblee di zona, a Montemurlo, Bagnolo e Oste e riunioni su tematiche specifiche.

I contributi ai nuovi strumenti urbanistici potranno essere presentati al Comune anche in forma cartacea o inviando una e-mail a: sara.pescioni@comune.montemurlo.po.it.

Maggiori informazioni possono essere richieste a Daniela Campolmi tel. 0574-558356 e-mail: daniela.campolmi@comune.montemurlo.po.it.

Il link della Mappa della partecipazione è il seguente: http://maps1.ldpgis.it/montemurlo/?q=nuovo_ps_po

[masi – comune montemurlo]

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