montemurlo. VIDEOSORVEGLIANZA, IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA IL REGOLAMENTO

Entro la fine dell’anno le 22 telecamere entreranno in funzione nei punti sensibili della città, come piazze, scuole e sulle principali rotatorie. Sul territorio sono già attivi otto varchi per la lettura targhe all’ingresso del Comune
Videosorveglianza

MONTEMURLO. Il consiglio comunale di Montemurlo nella ultima seduta ha approvato, con i voti favorevoli di Pd, Fratelli d’Italia, Movimento Cinque Stelle, il “regolamento per la disciplina e l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza”.

Si tratta di un atto preliminare all’attivazione delle ventidue telecamere di sorveglianza che entreranno in funzione sul territorio entro la dalla fine dell’anno. Il regolamento, infatti, disciplina il trattamento dei dati personali acquisiti mediante gli impianti di video sorveglianza e recepisce e aggiorna il precedente regolamento comunale in materia con le disposizioni previste dal nuovo “pacchetto europeo di protezione dati”.

L’obbligo di pubblicità e informazione circa il funzionamento degli impianti di sorveglianza sarà assolto dal Comune in vari modi, sia attraverso la pubblicazione sul sito internet istituzionale di planimetrie delle zone video sorvegliate, sia tramite cartelli contenenti l’informativa che saranno apposti nei pressi dei varchi all’ingresso della città e in luoghi molto frequentati dai cittadini come le piazze video — sorvegliate.

« Il Comune dà un forte impulso allo sviluppo di un sistema integrato di videosorveglianza sul territorio, passando entro l’anno dalle tre telecamere attualmente attive a trenta “occhi elettronici”, che sorveglieranno punti nevralgici della circolazione stradale e luoghi sensibili della città come piazze e scuole. — spiega l’assessore alla polizia municipale, Rossella De Masi — Si tratta di un sistema di tutela che vuole prevenire il danneggiamento di beni pubblici e migliorare la sicurezza sul territorio».

Se le telecamere entreranno in funzione solo tra qualche settimana, sono già attivi oramai da diversi mesi gli otto varchi per la lettura delle targhe installati agli ingressi della città.

Rossella De Masi

« È importante chiarire che il regolamento prevede che i varchi attivati non possano fare in automatico multe per la mancanza di assicurazioni, revisioni o per altre infrazioni al Codice della strada. Il sistema adottato consente di elevare sanzioni solo in presenza di una pattuglia della Polizia Municipale, che dovrà fermare il veicolo per la contestazione dell’infrazione.

Inoltre in questo caso, come avviene per il Targa System, possono essere anche mandati gli inviti per i veicoli accertati ma non fermati», spiega l’ispettore della polizia municipale, Stefano Grossi.

I varchi sono molto importanti ai fini della sicurezza stradale, soprattutto in caso di incidenti, come ribadisce l’assessore De Masi: « Le immagini raccolte dalle telecamere possono aiutare a trovare i pirati della strada, come nel caso della ciclista investita, giusto un anno fa in via Pascoli, da un’automobilista che subito dopo aveva fatto perdere le sue tracce.

È bene ribadire che i varchi non fanno in automatico le multe ai veicoli che transitano, ma i dati raccolti possono aiutare le forze dell’ordine a prevenire o a risalire ai responsabili di atti criminosi».

Durante la seduta del consiglio comunale è stato anche approvato il regolamento per i servizi svolti dalla Polizia Municipale a favore di privati.

Il regolamento disciplina le modalità di autorizzazione, esecuzione e rimborso spese relative alla prestazione dei servizi svolti dalla polizia municipale in materia di sicurezza e regolazione della fluidità della circolazione in occasione di eventi e manifestazioni organizzate da soggetti privati.

[masi — comune di montemurlo]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento