MORTO IN ARGENTINA CLAUDIO HEREDIA

Artista poliedrico ha esposto anche a Colle, a Agliana, a Carmignano e ha collaborato con Rete Radiè Resch. Ha vissuto per anni a Seano, ai confini di Quarrata
Claudio Heredia
Claudio Heredia

QUARRATA-PRATO. [a.b.] È morto Claudio Heredia, 61 anni finiti il 24 dicembre.

Artista dalle grandi capacità creative e intellettive, originario di Buenos Aires, Heredia ha vissuto e lavorato costantemente tra Buenos Aires che gli ha dato i natali e Seano dove viveva. Fin da giovanissimo ha fatto parte del muralismo argentino.

Ex bozzettista pubblicitario era in Italia dal 1980. Ha tenuto mostre personali e collettive fra le quali il Festival Latinoamericano Milano-Viareggio-Jiesolo; 12 Artisti Latinoamericani a Roma; Antiche Stanze di Santa Caterina a Prato; Estate Fiorentina 2000; 2006, un’opera nella collezione della nuova sede della Misericordia di Montale; 2010, collettiva nel Centro Culturale La Smilea.

Nel 1992 ha realizzato due murali, il primo “La Pachamama, 500 anni di resistenza”, in collaborazione con il ceramista Gianni Berra, a Rimini – Congresso della Rete Radiè Resch; l’altro, “La Carrozza”, per il Cospe a Firenze, mentre al 2000 risale il murale “Il Parco e la Libertà” realizzato nel Parco del Bargo a Poggio a Caiano.

La sua attività ha compreso anche illustrazione di libri fra i quali “Religioni e Società nel Centro America, Università di Firenze, Editrice Ianua, 1982, “500 anni di evangelizzazione in America Latina, di Leonardo Boff, Perugia, editrice Cittadella, 1992; “Soldado de Garibaldi” di Pedro Vives Heredia, Buenos Aires, 1996.

Il murale realizzato per il Parco del bargo (2000)
Il murale realizzato per il Parco del Bargo (2000)

Nella sua carriera ha anche sconfinato nella scultura attraverso alcune evocazioni plastiche di figure su stoffa modellata. Heredia ha fatto parte per anni del gruppo di artisti presenti spesso alla chiesa di Santa Maria a Colle dove – su invito del parroco – ha esposto proprie opere insieme tra gli altri a Vania Paolieri e Gianfranco Gaggioli.

“ Questi giorni di festa – ha scritto Renata Fabbri – si concludono con una brutta notizia dall’Argentina: ci ha lasciato Claudio Heredia che tante volte ha allietato con i suoi quadri le mostre organizzate presso la Chiesa di Colle. Riposa in pace, che la terra ti sia lieve”.

Ha scritto di lui anche il critico d’arte e giornalista Alberto Gavazzeni: “…così grazie ad una serie di segni a volte fittissimi nasce la sua interminabile serie di ritratti, vengono alla luce, o meglio sulla carta, i brandelli del mondo che lo circonda. Ma non sono visioni particolari come si potrebbe credere in quanto Heredia, che teme sempre di cadere nella trappola della retorica pittorica, invece di connotarli preferisce regalare ai suoi soggetti il concetto di generalità, come se fossero archetipi dai cui ci si deve muovere per comprendere le gioie, le passioni ed i dolori del mondo, come se fossero la materia prima da plasmare e riplasmare alla ricerca di una perfezione impossibile da raggiungere”.

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4 thoughts on “MORTO IN ARGENTINA CLAUDIO HEREDIA

  1. Quando ho saputo della sua scomparsa sono rimasto senza parole….non dimenticherò mai quando ci aiutò a creare un piccolo spazio per la cultura nella prima festa de l’unità che organizzammo a Seano nel 2007! Persona mite, altruista e piena di passione per l’arte….ci mancherà.

    Edoardo Prestanti (da fb)

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