movimento cooperativo. “VALORIZZARE L’ECONOMIA COOPERATIVA IN TOSCANA”

A Massa l’incontro tra la candidata di Forza Italia e l’Alleanza delle cooperative toscane

MARINA DI MASSA. Nell’ambito degli incontri organizzati dall’Alleanza delle Cooperative Italiane con i candidati alle elezioni del 4 marzo, si è svolto oggi a Marina di Massa un confronto fra l’Alleanza delle Cooperative della Toscana e Deborah Bergamini, candidata di Forza Italia al collegio uninominale di Massa Carrara e Versilia alla Camera dei Deputati e responsabile della comunicazione di Forza Italia.

È stato presentato il Manifesto Nazionale dell’Alleanza delle Cooperative Italiane nei suoi temi principali di lavoro, innovazione, legalità, welfare e sostenibilità.

L’appuntamento è stato anche l’occasione per presentare le istanze dell’Alleanza delle Cooperative Toscane (AGCI Toscana, Confcooperative Toscana e Legacoop Toscana), con l’obiettivo di valorizzare l’economia cooperativa nella nostra regione.

L’Alleanza delle Cooperative Italiane rappresenta oggi in Toscana oltre il 50% delle circa 4mila cooperative attive sul territorio, 77mila addetti e oltre 2,1 milioni di soci, che arrivano a sviluppare ben il 78% del valore della produzione (circa 13 miliardi e 75 milioni di euro) realizzato dalla totalità delle cooperative presenti in Toscana. Una presenza importante che si traduce, tra l’altro, in circa 2 miliardi e 700 milioni di euro restituiti al territorio in termini di valore aggiunto.

Il pubblico presente all’incontro

Fra i temi affrontati durante l’incontro di oggi, i rappresentanti dell’Alleanza delle Cooperative della Toscana hanno ricordato a Bergamini la necessità di dare piena attuazione alla Legge Quadro sulla cooperazione con particolare rilievo al ruolo di recupero e sviluppo di aree e territori marginali (cooperative di comunità e cooperative di utenza), l’importanza di individuare strumenti di sostegno alla capitalizzazione e agli investimenti nelle imprese cooperative, l’impegno per una concreta innovazione nel welfare, incentivando il rapporto fra ente pubblico e cooperazione sociale.

E ancora, la necessità di sostenere la costituzione di cooperative tra lavoratori a fronte di crisi aziendali (WBO) e gli investimenti delle cooperative per la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione, l’impegno sui temi della legalità, della lotta allo sfruttamento e al lavoro nero, la tutela e lo sviluppo delle filiere agricole e del settore forestale a presidio del territorio.

“Ci auguriamo – spiega il presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane Toscana Alessandro Giaconi – che l’interesse oggi dimostrato dai candidati alle prossime politiche verso il nostro mondo si mantenga costante anche dopo il 4 marzo.

Sono occasioni importanti sia per noi, sia per chi si candida a guidare il nostro Paese, per prendere coscienza di cosa sia oggi il movimento cooperativo, soprattutto in Toscana. Auspichiamo quindi di poter incontrare tutti gli schieramenti politici nei prossimi giorni”.

[lorenzo galli torrini]

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