NILO NEGRI, OPERATORE CULTURALE TRA TEATRO E POESIA

Omaggio al giornalista, poeta, autore e critico teatrale di Pistoia a venti anni dalla scomparsa. Una panoramica sulla cultura pistoiese dagli anni Sessanta-Ottanta
Menchi e Negri
Monica Menchi con i figli di Nilo Negri

PISTOIA. Un omaggio a Nilo Negri, noto giornalista, poeta, autore e critico teatrale di Pistoia a venti anni dalla scomparsa, ma anche una panoramica sulla cultura pistoiese dagli anni Sessanta agli Ottanta: iniziativa promossa dal 3 al 17 maggio prossimo dai figli Daniele e Nicoletta Negri e dalla fondazione del Museo “Marino Marini”, con l’apporto di Comune di Pistoia, Fondazione Caript, Brigata del Leoncino e di una molteplicità di personalità che hanno conosciuto Nilo Negri.

Negri è deportato in un campo di lavoro in Germania, dopo l’8 settembre 1943, dove rimane internato per due anni per essersi rifiutato di aderire alla Repubblica sociale di Salò, la sua è un’opposizione culturale prima ancora che ideologica testimoniano i figli, Nicoletta, e Daniele insegnante al Liceo scientifico “Amedeo di Savoia duca d’Aosta” di Pistoia. Tra i pochi superstiti tornati da quella drammatica esperienza, Nilo Negri viene assunto dall’azienda pistoiese di trasporti San Giorgio quale responsabile delle pubbliche relazioni, fino alla nascita della Breda Costruzioni Ferroviarie.

Contemporaneamente svolge l’attività di critico teatrale per il quotidiano “La Nazione” di Firenze, collaborando anche con giornali come Nuovo Corriere, Nazione Sera, oltre che con riviste teatrali. Si dedica fortemente alla promozione della vita culturale ed artistica nella sua città, Pistoia, ideando assieme a Giulio Fiorini il premio teatrale “Vallecorsi” (1949), con l’associazione amici di Pistoia (tra gli altri, lo scultore montalese Iorio Vivarelli, l’architetto Giovanni Battista Bassi, Valerio Gelli, Maurizio Tuci) il premio “Il Cino” (1966) consegnato ai pistoiesi di nascita o d’adozione contraddistintisi nell’ambito dell’arte e della cultura, ovvero a personalità come i poeti Piero Bigongiari e Gianna Manzini, il regista Mauro Bolognini, l’architetto Giovanni Michelucci, lo scultore Marino Marini, inoltre il premio “Pistoia Teatro” insieme a Jorio Vivarelli.

Marino Marini e, dietro, Nilo Negri
Marino Marini e, dietro, Nilo Negri

Si inizia sabato 3 maggio nella saletta espositiva del Museo Marini – corso S. Fedi 30, ore 17, per l’inaugurazione della mostra “Nilo Negri. Le diversità dell’impegno: poeta, autore e critico teatrale, operatore culturale” con esposizione di foto, lettere della corrispondenza con personaggi famosi, documenti, volumi, riviste ed oggetti personali appartenuti a Negri, presentata dal prof. Alessandro Pagnini filosofo e presidente dell’Università di Pistoia Uniser e da Claudia Cappellini consigliere di amministrazione dell’Associazione teatrale pistoiese, la mostra sarà aperta tutti i giorni escluso la domenica dalle ore 10 alle 18; seguirà la proiezione del filmato “I.m.i. (Internato militare italiano) 156452 il coraggio del no” con le poesie scritte nei giorni della prigionia, a cura di Lorenzo e Daniele Negri, delle quali una selezione è stata pubblicata nel 2005 dall’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Pistoia.

Giovedì 15 maggio, ore 21 al teatro Bolognini – via del Presto 5 Pistoia, “Nilo Negri al teatro”: gli attori Guido Caprino, Stefano De Sando, Antonello Fassari, Monica Menchi, Milena Vukotic raccontano le lettere di Negri con la rilettura del testo “Marina”, riduzione e regia di Nicoletta Negri e dell’attrice Monica Menchi, con omaggio musicale di Roman Gomez e Sergio Mascagni.

«Sono Nilo Negri e Fabrizio Rafanelli a convincermi a suo tempo a sostenere l’esame per l’ammissione all’Accademia d’arte drammatica “Silvio D’Amico” di Roma» racconta Monica Menchi. Sabato 17 maggio, invece, dalle ore 10 al Museo Marini, il convegno “Nilo Negri e Pistoia” a cura di Maurizio Tuci: “Il teatro”, interventi di Franco Checchi, Francesco Tei, Giancarlo Galardini, segue buffet a cura della caffetteria Marini; alle 15 “La poesia”, con Maura Del Serra, Roberto Carifi, Piero Buscioni, Massimo Baldi; infine “La Pistoia di Nilo”, intervengono Moreno Fabbri, Renzo Bardelli, Nicola Cariglia, Luigi Bardelli, omaggio musicale da parte dei musicisti Riccardo Tesi e Daniele Biagini.

Seguirà una puntata del programma Canto al Balì su Tvl Pistoia in appendice al convegno, in onda mercoledì 21 maggio alle ore 21.15. La pittrice pistoiese Rossella Baldecchi ha realizzato l’acquaforte “La mia città” in omaggio alla multiformità dell’impegno di Nilo Negri nell’ambito dell’arte e della cultura in generale. Gli organizzatori ringraziano in particolare gli amici Sauro ed Assunta per il sostegno dato all’evento.

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