NON È SOLO UN FATTO ESTETICO

rosa
La rosa e il pianoforte

PISTOIA. Io sono stata una bambina bella, o almeno la mia mamma ha fatto di tutto per farmelo credere che poi è la stessa cosa.

Essere belli e ricevere sorrisi, consensi, indulgenza dà un’enorme sicurezza. Non credo esista luogo della terra in cui non si desideri essere belli, sommamente da piccoli quando il bisogno di rassicurazione è massimo.

Io ricordo con gioia la mia infanzia e così le persone che l’hanno vissuta con me, hanno di me un bel ricordo perché ero serena, direi felice (certo non solo per la mia bellezza o presunta tale ma anche per quella).

Rebecca invece nasce brutta. Di una bruttezza (affascinante letterariamente parlando ma) inaccettabile. E nasce per giunta in una casa bella, moto bella, da genitori esteticamente invidiabili, tra cose raffinate ed esclusive. Il profumo di cannella e di lavanda riempiono l’aria di quella casa, le tende, le pareti, i mobili, le grandi finestre che si affacciano su un corso d’acqua palpitante come i pensieri della piccola.

Questa invenzione letteraria incanta e cattura perché originale e nel profondo perché ancora più che desiderare di essere belli e accettati, soffriamo e temiamo la bruttezza.

L’infelice condizione di Rebecca, la protagonista de “La vita accanto” di Mariapia Veladiano, è uno tra gli incubi peggiori, lo è senz’altro per le persone che non vivono altre più terribili tragedie come la guerra o la malattia grave.

Il segreto in cui Rebecca è costretta a vivere, lo spiraglio di luce che le viene dalla sua grandiosa abilità di pianista, la musica che l’avvolge e la porta con sé lontano, fuori dalle sue sembianze disgraziate creano una trama in cui ci si ritrova sospesi a desiderare che avvenga un miracolo a strappare la maschera di bruttezza dall’anima bella della bambina o che almeno se ne possa capire il motivo, si possa darne la colpa a qualcuno.

Del romanzo di Mariapia Veladiano, che ha vinto il premio Calvino, Marco Bellocchio farà un film; intanto a Pistoia sabato e domenica prossimi avremo la prima rappresentazione teatrale per l’interpretazione di Monica Menchi, con la regia di Cristina Pezzoli e l’adattamento di Maura del Serra.

Vedi anche: http://linealibera.info/la-vita-accanto/

paolafortunati@linealibera.info

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