PESCIA: «NON SI BARATTA LA SICUREZZA DEI CITTADINI»

Il Sindaco Giurlani e l’Assessore Cecconi
Il Sindaco Giurlani e l’Assessore Cecconi

PESCIA. In Comune a Pescia in una conferenza stampa – presenti il Sindaco Giurlani e l’assessore Cecconi – è stato ribadito il no dell’amministrazione al declassamento del commissariato di Polizia di Pescia.

Qualche ora prima il Sindaco ha avuto un incontro con il nuovo Questore di Pistoia, il dottor Salvatore La Porta, al quale ha ribadito l’importanza per Pescia, ma anche per il territorio limitrofo, del mantenimento di un presidio di sicurezza di Ps, data anche la recrudescenza dei furti nelle abitazioni.

Ecco di seguito il comunicato diramato dal Comune:

“Da mesi ormai in un’ottica di spending review si parla di declassamento e chiusura del Commissariato di Polizia di Pescia. Da subito abbiamo proposto locali di proprietà del Comune con conseguenti risparmi e abbattimenti considerevoli dei costi e nonostante tutto si continua a paventare l’ipotesi di uno spostamento verso Montecatini, così non ci sto!

Sulla sicurezza di una comunità non si baratta, se le motivazioni del Ministero su tale intenzione di chiusura sono altre, vorremmo esserne a conoscenza, ma una cosa è certa: l’Amministrazione continuerà ad attivarsi su tutti i fronti non solo per evitare qualsiasi declassamento e ancor di più chiusura del Commissariato, ma per rafforzarne la sua funzione ed efficienza”.

Così il Sindaco del Comune di Pescia Oreste Giurlani sulla questione ancora aperta che prevede la chiusura del Commissariato di Polizia di Pescia e lo spostamento degli agenti verso Montecatini a seguito del piano di spending review del Ministero. Il Sindaco già lo scorso 9 giugno 2014 aveva espresso forti preoccupazioni sulla questione al Questore della Provincia di Pistoia Manzo dove in una lettera manifestava le perplessità circa la scelta in atto “essendo il presidio di polizia cittadino punto essenziale e di primaria importanza per il territorio e per i comuni limitrofi sui quali ha competenza, sia sul piano amministrativo inerente al rilascio e rinnovo di licenze di P.S., disbrigo pratiche di immigrazione e sia dal punto di vista di polizia di prevenzione e repressione”.

Il Comune si è impegnato nel reperimento in loco di edifici di proprietà della amministrazione, da adibire a sede di Commissariato al fine di abbassare gli eventuali costi di gestione tanto da segnalare l’ex edificio in uso sino a tempi recenti alla Sezione Distaccata del Tribunale di Pistoia, Sezione di Pescia, sita in Piazza San Francesco, come sede da essere adibita a sede di Commissariato previo modifiche interne, secondo le esigenze operative.

“Se il problema è una mancanza di risorse e dunque una indisponibilità a mantenere i costi dell’immobile in un’ottica di spending review – continua il Sindaco – il Comune si fa avanti, ed è disposto ad affittare l’immobile individuato come valida alternativa, a un canone annuo molto modesto così da far risparmiare, sin da subito. A questo punto però ora non ci sarebbe motivo di pensare ad una chiusura a causa dei costi e dunque non accetto, come Sindaco di una comunità sede dell’Ospedale della Valdinievole, del secondo Polo Scolastico della Provincia di Pistoia, della Curia Vescovile e del mercato dei Fiori, che si attui una scelta ingiustificata che penalizzerebbe l’intera area a scapito soprattutto dei cittadini. Come Amministrazione, dunque chiedo che alla luce di quanto già proposto nella lettera inviata lo scorso 9 giugno, il Ministro dell’Interno riveda urgentemente il piano di razionalizzazione che interessa Pescia e accolga la nostra proposta alternativa che servirà a mantenere un presidio tanto importante quanto essenziale per l’intera comunità”.

[comune pescia]

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