nozze in arrivo fra comuni. PRESTO L’UNIONE CIVILE AGLIANA-LAMPORECCHIO

Nel Piandilà il consiglio comunale voterà la convenzione Aveta il 23 dicembre prossimo. Ma il punto all’ordine del giorno, contrariamente ad Agliana, è stato posto al n. 15, l’ultimo

ACCOPPIATE

Il Ponte dei Bini

 

L’accoppiata si sa è «culo e camicia»
e dopo «pappa e cicci» o «pane e vino»,
ma pur «formaggio e pere» anche al mattino
e «lana tinta in porpora fenicia».

Ma la cosa si complica alla Piana
dove i comuni intesson relazioni,
che finiscon per rompere i coglioni:
com’è per Lamporecchio e per Agliana.

Trovar la segretaria un gran supplizio
è stato, un’astinenza ed una dieta:
«servizio a ore» oppur «mezzoservizio».

Questo ha imposto l’austera e tosta Aveta:
dirige tutto come un fortilizio
e più di un consiglier strapazza e inquieta.

               Lei vuol vivere lieta:
perciò fissa i consigli alle 18
e a chi protesta dice: «Me ne fotto!»

Pasquino del Ponte dei Bini


«Abbiamo fatto del nostro meglio… E che frittura di pesce è venuta fuori con Conte!». Era il tempo che Lotti mestava

 

AGLIANA. Qualcosa bolle in pentola oppure frigge in padella – la padellona in cui rimestava il pesce al Giugno Aglianese perfino l’arruffato bravo ragazzo di Luca Lotti.

Se Fabrizio Nerozzi farà forca al consiglio di domani sera, venerdì 20 dicembre, alle 18, per i motivi di cui vi abbiamo parlato stamattina, altri consiglieri avrebbero manifestato più o meno lo stesso disagio e intento: ma i nomi non voglio farveli; preferisco che siate voi a scoprirli in diretta o sabato mattina.

Certo è che la decisione della signora Aveta risulta strana agli aglianesi, come si diceva stamani. Poi mi riferiscono che qualcuno ha scoperto che la nuova segretaria generale (ma a mezzo servizio con Lamporecchio) avrebbe imposto questa stessa abitudine al Comune di Calenzano – un’abitudine forse non tanto gradita neppure colà e che, non del tutto in maniera peregrina, chissà che non possa essere stata perfino alla base del non rinnovo del suo contratto pur se a Calenzano anche la nuova amministrazione ha mantenuto la vecchia vernice politica della precedente.

Agliana deve decidere per l’Aveta al consiglio di domani alle 18. Lamporecchio lo farà invece a quello del 23 dicembre prossimo (vedi l’ordine del giorno) alle 18:30. Mezz’ora dopo? Sì. Forse i miei concittadini (la mia famiglia è di origine cerbaiola, i più duri dei discendenti di Masetto) l’hanno addolcita con brigidini, mandorlati e torroni del Rinati?

Se è così, bisognerà che gli aglianesi provvedano sùbito con scatoloni di biscotti di Tripoli e vassoiate di meravigliose paste del Bonacchi!

Intanto Fabrizio Nerozzi ha diffuso il volantino che segue:

Per cercare di dare risposte alle tante domande circa gli effetti dell’inquinamento ambientale

Per informarci e sapere bene come comportarci rispetto alle tante sostanze pericolose che si riscontrano nelle acque, nell’aria, nei suoli, nel cibo

Per tutelare la nostra salute e quella dei nostri bambini

Siete tutti invitati alla conferenza della dott.ssa Patrizia Gentilini – medico oncologo ed ematologo del comitato scientifico e della giunta esecutiva dell’Isde (International Society Doctor for Environment)

LA SALUTE DEI BAMBINI E NON SOLO:
in un mondo sempre più inquinato
possiamo sperare di mantenerci in salute?
VENERDÌ 2 0 DICEMBRE
ORE 21
CIRCOLO ARCI – CANTAGRILLO

Per querele prendere il numero al protocollo del Comune di Agliana

 

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]
Il giorno della civetta quel che sta sotto finisce in vetta
Il giorno del pianeta tondo quel sta in cima finisce in fondo


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