nuova democrazia. E I FAUTORI DEL SÌ RINNEGARONO L’ARTICOLO 21

Proteste in “salsa erdogan” di un ex Vicesindaco aglianese e altri “dem” contro le nostre foto scattate in un locale pubblico nel corso di una pubblica assemblea
Agliana. Il locus amoenus delle libertà costituzionali
Agliana. Il locus amoenus delle nuove “libertà costituzionali”

AGLIANA. Il Comitato del si è riunito ieri sera e ha intrattenuto ventiquattro cittadini (tra i quali anche l’ex Sindaco Magnanensi e il suo vice Marcello Tesi), oltre otto membri di giunta, tra i quali il Sindaco Mangoni (che finalmente, ha così smentito la voce che non partecipa alle pubbliche assemblee), per un totale di trentadue persone.

La contrapposizione tra il e il No sta diventando esasperata e l’argomento è dicotomico (offrendo due sole vie di scelta, a chi parteciperà), quindi le iniziative acchiappaconsenso si faranno sempre più numerose.

La nostra attenzione è stata richiesta a seguito della notizia che proviene dalla lontana Lecco (esattamente i paesi di Molteno Sirone e Garbagnate Monastero), dove il Pd locale ha introdotto nell’invito (per lo stesso argomento, fatto nello stesso giorno del 7 novembre), un ghiotto motivo di interesse per i neo maggiorenni: il dono di 500 € del governo Renzi per la cultura.

Marcello Tesi a sin, ha esordito con le proteste contro il nostro inviato
Marcello Tesi (a sinistra) ha esordito con le proteste contro il nostro inviato

L’idea merita certamente il primo premio per la pasturazione degli elettori neo maggiorenni (la pastura la fanno i pescatori con le briciole di pane per fare abboccare il pesce) ma al comitato del aglianese non c’erano giovanissimi e comunque il relatore non ha affatto trattato aspetti tanto mercenari, attendendosi molto correttamente a pure valutazioni di merito.

Abbiamo atteso la conclusione della narrazione del giurista e – prima di andarcene – abbiamo provveduto a scattare delle foto, come solitamente viene fatto anche per altre manifestazioni di pubblico interesse, soprattutto quando tenute in una sala pubblica.

Al terzo scatto si è alzato in piedi l’ex vicesindaco Marcello Tesi, che ha protestato con un “Insomma, io non sono mica d’accordo che mi vengano fatte delle fotografie…!”, trascinandosi dietro, altri compagni: Giorgio Cheli, Serena Galardini e Matteo Manetti (consiglieri di maggioranza) e Paolo Magnanensi.

Era presente anche il Presidente del Consiglio Comunale Fabrizio Nerozzi, molto esperto di reprimende ai giornalisti che si permettono – ’sti diavolacci! – di andare a fotografare i consiglieri di maggioranza da vicino: Nerozzi ha però mantenuto un atteggiamento distaccato e non è intervenuto.

Il consigliere dem, Giorgio Cheli ha duramente protestato per la presenza di un giornalista
Il consigliere dem, Giorgio Cheli ha duramente protestato per la presenza di un giornalista

È altresì intervenuta la dem Angela Nesti, nota al nostro giornale per aver fatto le barricate in difesa del dottor Rino Agostiniani nel dibattito pubblico nel quale gli vennero poste due domande uncorrect: la Nesti ha subito rinforzato le proteste schermandosi dalla foto con la mano e cavalcando al meglio la veemenza dei preminenti politici della sua scuderia, riuniti in un sol gruppo.

Insomma, un increscioso incidente che ha interrotto e messo in imbarazzo il relatore, esortato da chi scrive a richiamare – perché necessario – il disposto dell’articolo 21 della Costituzione della Repubblica sul “diritto all’informazione”, tanto bramato e invocato quando riguarda le amanti del Silvione nazionale.

La rissa è poi stata superata grazie all’intervento del Capogruppo di maggioranza Matteo Manetti che, evidentemente colpito da strabismo logico-deduttivo, ci ha chiesto a noi giornalisti – e non ai protestanti e anticostituzionalisti – di “non disturbare i lavori” (la macchina fotografica non fa nemmeno clic!).

Una paradossale dimostrazione d’arroganza istituzionalizzata da parte di un partito che si abbrevia “dem”, ma che tiene comportamenti tutt’altro che democratici.

E la gente dovrebbe votare sì per permettere a questi paladini delle libertà di fare ancor più come credono e gli pare?

 

Angela Nesti (tratto da Fb)
Angela Nesti (da Fb)

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La platea di 32 persone

Marcello Tesi in piedi, protesta per le fotografie
Marcello Tesi, in piedi, protesta per le fotografie

Angela Nesti, protesta e si scherma dall'obiettivo
Angela Nesti protesta e si scherma dall’obiettivo

[Alessandro Romiti]

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