nuovi segretari. QUANDO PD SIGNIFICA ONAN

Un P[artito] D[ell’ombelico] che non si schioda da sé. La lettera di un militante deluso che non sa partecipare alla “festa auterotica di successione a Marco Niccolai”
Riccardo Trallori
Riccardo Trallori

PISTOIA. Caro Edoardo,
campeggiano sui vari diari Fb immagini trionfanti dei rampanti nuovi dirigenti Pd, immortalati al termine dell’assemblea congressuale che ha eletto il nuovo segretario provinciale: Trallori con l’83% dei votanti.

Onde rimettere un po’ in fila le cose, provo a girarti una breve nota…

Uno stanco (eppure ancora) elettore Pd

Cosa fatta capo ha, recitava un vecchio adagio.

Ed oggi il Pd pistoiese (quello provinciale) ha fatto una “cosa”: ha eletto il nuovo Segretario Pd.

Un segretario che si pone in completa continuità col segretario uscente, che poi succedeva a se stesso… una sorta di continuità al quadrato, insomma.

Tutti contenti, tutti felici: completa condivisione, una Segreteria tutta nuova, con un’età media molto bassa, come ha voluto sottolineare il neo-Segretario, assolutamente rispettoso dell’ortodossia del “cambiaversismo” renziano.

Ora, le percentuali “bulgare”, con cui il Segretario è stato eletto (e d’altronde, era l’unico candidato, come nella migliore tradizione dell’ortodossia cattocomunista), forse non raccontano fino in fondo il clima di stamani, quindi mi premeva che emergesse fino in fondo la verità.

E la verità ci racconta di un clima rituale, stanco, di interventi assolutamente prevedibili, di un Partito abituato più a guardare a se stesso che all’esterno.

Un grande Partito che si guarDa l’ombelico
La satira è libertà. Un grande Partito che si guarDa l’ombelico?

E anche i numeri, lo ripeto, al di là delle percentuali di elezione del segretario, sono forse utili per capire quanto questo Partito (peraltro non solo a Pistoia) sia incapace di creare vera partecipazione, persino dei propri gruppi dirigenti – ammesso e non concesso che una pletora di 275 persone possa definirsi tale.

Infatti per quanto mi consta, su 275 aventi diritto al voto, solo 115 hanno scelto di esprimersi per l’unico candidato, e senza che nessuno avesse avanzato la minima critica, né espresso alcun pensiero difforme.

In 23, fra schede bianche e schede annullate, hanno manifestato invero un piccolo dissenso, ovviamente (e poco coraggiosamente) sottaciuto di fronte alla festante platea di quelli che “crescono democratici” (come recitava una delle inevitabili slides).

Un dissenso che tecnicamente non avrebbe potuto esprimersi diversamente, dato che la “scheda” non prevedeva nemmeno l’ipotesi che il malcapitato delegato volesse/potesse barrare la casella del “No”: chi votava doveva farlo scrivendo il nome del Segretario, magari sotto gli occhi vigili di qualche zelante dirigente, nonostante la segretezza del voto, come da Statuto.

Quindi, meno della metà, ci pare, ha scelto di votare a favore. Gli altri, o hanno voluto fare una scelta diversa, o hanno ritenuto preferibile non scomodarsi nemmeno.

Forse, un problema c’è…

Uno stanco (eppure ancora) elettore Pd


Si parla anche di pieno appoggio di Bertinelli che – dicono – si è allineato.

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10 thoughts on “nuovi segretari. QUANDO PD SIGNIFICA ONAN

  1. MASSIMO BALDI sul proprio profilo facebook:
    “ASSEMBLEA PROVINCIALE PD
    Questa mattina si è tenuta l’elezione del nuovo segretario provinciale del Partito Democratico, Riccardo Trallori, una persona con competenze, carattere e capacità. Ha presentato una segreteria che dal punto di vista territoriale, di sensibilità e di esperienze rappresenta senza dubbio un grande messaggio di unità e insieme di risoluta volontà di affrontare le sfide che ci attendono.
    Tra le nomine in segreteria mi siano concesse tre piccole menzioni personali.
    Mirco Esposito, un giovanissimo intelligente e appassionato, ingiustamente e immotivatamente escluso dal partito di Larciano per le prossime amministrative.
    Massimo Vannuccini, che stimo e apprezzo davvero tantissimo e che sono lieto di avere come responsabile degli enti locali
    Roberto Bartoli, una delle persone più generose che conosca, non molto tempo fa oggetto di imboscate e delazioni della peggior specie, e che oggi ottiene un riconoscimento di cui – intendiamoci – non aveva bisogno lui, ma il partito.
    PS: non è mancato, da parte di qualcuno, l’atteso tentativo di esercitarsi nell’antica arte del dispetto. Ma i numeri – galantuomini come il tempo – hanno parlato.
    ‪#‎SìCambia‬”

  2. Egr sig. Paolo_36,
    giustissima la Sua osservazione. Ma per capire quando e se è il momento di stare zitti o di parlare, bisognerebbe essere dotati di un minimo di materia grigia in grado di riempire la scatola cranica. Se tale materia non esiste e la sopra citata scatola rimane desolatamente vuota a dispetto, tra l’altro, di uno gettone da svariate migliaia di euro al mese come consigliere regionale, hai voglia a dire…La prossima volta siamo punto e a capo.
    Piero Giovannelli

  3. MI RIFERISCO A QUANTO SCRITTO DA MASSIMO BALDI
    ________________________________________

    Caro Baldi,
    alla fine tutto torna – diceva un famoso direttore di testata del vostro stesso partito.
    Lei parla di «imboscate» al professor Bartoli: e allora legga bene la nota che segue http://www.linealibera.info/vacanze-romane-bb-ma-non-brigitte/.
    Poi, se la cosa non è vera, dica al professore di smentire con un secco «no».
    A me personalmente – ma anche a molti altri – risulterebbe cosa davvero gradita.
    Che ne pensa?
    Cordiali saluti.
    _____________________
    A Cristofani, o a Paola Fortunati, chiedo il favore di appuntare questa nota su Fb di Baldi. Grazie.

  4. Buon giorno….ancora una volta il Baldi si mostra per quello che è: un giovine logorroico che abusa di facebook e dell’intelligenza dei lettori. In ogni caso c’è del marcio in Danimarca, se chi lancia avvertimenti di un certo tipo alle colleghe di partito, viene considerato vittima di “delazioni” (dunque l’omertà è un valore per lei sig.Baldi? ̶ chiedo ̶. la gente deve essere “ricoperta di merda” e stare zitta sempre perchè cussì ̶ alla sicula ̶ si fa dentro il PD renziano? ̶ chiedo) e poi premiato con cariche interne e, forse che si, forse che no (se ce lo dite magari è meglio), con consulenze al ministero della Boschi. C’è del marcio in Danimarca se Farcom da sempre in utile, di colpo inizia a ballare coi lupi al ballo delle rimanenze di magazzino, senza che questo appaia quanto meno strano all’azionista di riferimento, cioè al Comune, (che i soldi li ha visti e anche contati sino ad oggi) cioè al sindaco Bertinelli, che assomiglia sempre più ad un misto tra un re Travicello e un curato di campagna di manzoniana memoria. A meno che Farcom pubblica non s’abbia da mantenere, allora capiremmo ancora meglio. Si dice che il tempo rende giustizia di ogni cosa. Vediamo cosa succede a Roma alle amministrative, poi ne riparliamo.
    Massimo Scalas

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