NUOVO RU: RIDOTTA LA ZONA DEDICATA ALLA VASETTERIA E VIETATO IL RIALZAMENTO DEI TERRENI

File di vasetti
File di vasetti

PISTOIA. Rispetto alla questione del rapporto tra vivaismo e ambiente, il Comune di Pistoia ha operato e sta operando principalmente su due fronti: il primo riguarda la strumentazione urbanistica, il secondo le norme di igiene ambientale. In entrambi i casi questa Amministrazione ha introdotto, e continuerà ad introdurre, significative modificazioni, nei limiti delle proprie competenze, volte a disciplinare in maniera sempre più rigorosa e inequivoca il rapporto tra l’attività vivaistica, importante risorsa economica e produttiva, e l’assetto idrogeologico, ambientale e urbanistico del territorio.

Norme urbanistiche. Nel nuovo regolamento urbanistico sono state introdotte significative restrizioni alla coltivazione vivaistica in vasetteria. È stata infatti ridotta consistentemente l’area nella quale è possibile realizzare nuovi impianti di vasetteria: se il precedente piano regolatore consentiva la vasetteria anche in alcune zone pedecollinari e a nord della città, il regolamento urbanistico approvato ad aprile la consente solo ed esclusivamente nella zona pianeggiante ed esclude le aree pedecollinari e tutta la zona a nord della città.

Il regolamento urbanistico elaborato dalla giunta Bertinelli, inoltre, vieta qualsiasi tipo di rialzamento del terreno: mentre il vecchio piano regolatore concedeva il rialzamento del terreno fino a un massimo di 30 centimetri, adesso è stata eliminata anche questa possibilità.

Nel nuovo Ru, inoltre, viene descritto meglio cosa si intende per “impianto di vasetteria”; in questo senso, all’articolo 84, comma 2, si spiega come la realizzazione degli impianti di vasetteria debba essere realizzata “mediante copertura del suolo esclusivamente con materiale permeabile poggiato a diretto contatto con il suolo non costipato, fatta salva la possibilità di stendere uno strato di materiale inerte dello spessore massimo di 5 centimetri, impiegando materiali pacciamanti per migliorare la permeabilità dei terreni”. Il nuovo regolamento urbanistico, inoltre, consente la realizzazione di nuovi impianti di vasetteria solo se “prevedono un’adeguata fascia di rispetto dai centri abitati e dalle civili abitazioni, nella quale devono essere messi a dimora specie capaci di mitigare gli impatti derivanti dalle attività lavorative (rumori, polveri, uso di fitofarmaci, etc.)”.

Vasetteria vista dall'alto
Vasetteria vista dall’alto

Queste nuove, più stringenti norme urbanistiche devono essere applicate a tutti i nuovi impianti vivaistici successivi all’approvazione del Ru. L’Amministrazione, però, pur nei limiti delle proprie competenze, intende intervenire per migliorare anche la situazione già esistente. Essendo la norma non retroattiva, lo strumento individuato dall’amministrazione per raggiungere tale scopo è quello costituito dai Piani di Miglioramento Agricolo Ambientale: ogni azienda agricola che intende eseguire nuove volumetrie ad uso agricolo o la ristrutturazione di quelle esistenti, deve infatti compensare l’impatto ambientale che produce con attraverso una serie di interventi contenuti appunto nei P.M.A.A., che per la prima volta con questa amministrazione vengono approvati anche dalla giunta comunale, dopo esser passati al vaglio della Provincia. L’Amministrazione inserirà dunque nei P.M.A.A. interventi che prendano ispirazione dalle norme più stringenti nel frattempo introdotte dall’amministrazione. Inoltre nei prossimi giorni, e previo confronto con gli ordini professionali, il dirigente del Servizio Governo del Territorio redigerà una circolare interna nella quale darà indicazioni affinché anche per i progetti di realizzazione impianti di vasetteria più semplici, e dunque soggetti solamente ad una segnalazione di inizio attività (Scia), dovrà comunque essere fatta un’accurata istruttoria per quanto riguarda le eventuali modifiche del piano di campagna, la regimazione delle acque e le fasce di rispetto.

Norme ambientali. Dal punto di vista ambientale, il Comune si avvale dello strumento dell’”osservatorio”, i cui lavori hanno contribuito in maniera sostanziale alla stesura delle specifiche norme contenute nel Regolamento comunale di Igiene approvato nel 2007, finalizzate a garantire, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa statale e regionale e nei limiti delle competenze attribuite ai comuni dalle stesse normative, la maggior tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente. I lavori dell’osservatorio sono stati ripresi nel corso dell’anno 2013, mediante riunioni periodiche in cui sono state affrontate le questioni che via via sono state poste all’attenzione dai vari componenti (associazioni ambientaliste, associazioni di categoria, Asl, Arpat, Comune). Riguardo alla problematica dell’uso dei fitofarmaci e diserbanti, in particolare, l’osservatorio ha esaminato il nuovo Decreto legislativo 150/2012 (Attuazione della direttiva 2009/128/CE), che istituendo un quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi potrà consentire di disporre di ulteriori strumenti atti a garantire sempre più la salute dei cittadini. Il Decreto prevede infatti, nell’ambito del Piano d’azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (da approvarsi con decreto ministeriale), l’elaborazione di misure appropriate per la tutela della salute umana e dell’ambiente, tra cui anche possibili limitazioni, divieti, misure di mitigazione dei rischi per l’uso dei fitofarmaci nelle aree utilizzate dalla popolazione (che poi potranno essere ulteriormente implementate dalle regioni).

Altro esempio di vasetteria
Altro esempio di vasetteria

Riguardo alle indagini ambientali finalizzate a verificare gli impatti e la persistenza nell’ambiente dei residui di prodotti fitosanitari, già nell’ultimo incontro dell’osservatorio tenutosi nel dicembre 2013 è stato convenuto sull’opportunità di dedicare un intero nuovo incontro all’esame dettagliato dei dati ad oggi disponibili, per definire poi un possibile percorso per il proseguimento delle indagini.

[quilici – uff. sindaco pt]

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